Ancora una volta un prodotto della cucina italiana varca i confini, approdando Oltreoceano e raggiungendo l’America con grande successo:parliamo degli spaghetti all’assassina, la ricetta di origine pugliese, e in particolare baese, che ha conquistato le pagine del prestigioso New York Times.

L’articolo del New York Times

Il giornalista americano Steven Raichlen, dopo aver assaggiato i buonissimi spaghetti all’assassina,  assaggiato la versione 2.0 (con la stracciatella) cucinata da Celso Laforgia, in un ristorante di via Nicolai del capoluogo pugliese, ha voluto dedicargli un articolo sul New York Times nella sezione food.

Laforgia rompe ogni regola. I suoi spaghetti non sono morbidi e color avorio, ma croccanti come i grissini e scuri come l’ebano – scrive Raichlen – Non li cuoce nell’acqua bollente, ma li brucia crudi nella padella”.

La ricetta era già stata diffusa qualche tempo prima dall’attore italo americano Stanely Tucci che celebra le sue origini italiane e la grande passione per la cucina nel suo show sulla CNN “Searching for Italy”.

Le origini degli spaghetti all’assassina

Questa preparazione della pasta, tipica della città di Bari, ha una storia molto interessante. Il nome deriva dal fatto che gli spaghetti sono molto piccanti per la presenza del peperoncino nella salsa aromatizzata anche con aglio soffritto.

La ricetta nacque be cinquant’ anni fa grazie all’opera di Enzo Francavilla. Non sono semplici spaghetti al pomodoro, ma dei particolarissimi spaghetti piccanti, croccanti e soprattutto bruciacchiati. I clienti, vedendoli esclamarono contro lo chef: “Hai provato ad ammazzarci”. Ecco la killer pasta. Gli spaghetti vengono infatti cotti in una padella di ferro ad hoc usando la tecnica della risottatura che crea una crosticina gustosa. Per realizzarli al meglio è nata addirittura un’Accademia.

Sono un primo piatto tipico da sapore irresistibile e facile da preparare. Dimenticati per oltre trent’anni, gli spaghetti all’assassina sono tornati alla ribalta negli ultimi anni tanto da diventare protagonisti di alcuni romanzi! Oggi si trovano sulle tavole dei migliori ristoranti proposti italiani nei vari menù.

Si tratta di un piatto che è entrato a far parte della tradizione culinaria italiana consumato anche all’estero.

Una delle preparazioni di pasta italiana più amata all'estero: gli spaghetti all'assassina
Una delle preparazioni di pasta italiana più amata all’estero: gli spaghetti all’assassina; foto da Pixaby

Ingredienti e ricetta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

• 400 gr. di spaghetti

• 150 gr di passata di pomodoro

• Concentrato di pomodoro

• Olio, Aglio, Peperoncino, Sale

Preparate l’acqua di cottura della pasta mescolando due cucchiai di passata di pomodoro con l’acqua. In una padella scaldate olio d’oliva, aglio e scaglie di peperoncino. Deglassare con un mestolo di acqua di cottura della pasta e aggiungere gli spaghetti non cotti. Fateli tostare leggermente, aggiungendo gradualmente acqua calda fino a quando gli spaghetti raggiungono il livello desiderato di donazione.

Buon Appetito!