Blitz Usa contro il Venezuela, morti e feriti. Maduro e la moglie catturati e incriminati. Machado: ‘Pronti a prendere il potere’

by | Jan 3, 2026 | Breaking News, PRIMOPIANO, USA, Venezuela, World


I due prelevati dalla loro camera da letto. Il presidente Usa ha seguito l’operazione in tempo reale: ‘Nessuna vittima statunitense’. Mosca condanna ‘l’aggressione armata’. Vance: ‘Non si sfugge alla giustizia negli Usa perché si vive a Caracas’


Redazione ANSA

ANSACheck

00:00

IL PUNTO alle 17.30 | Morti e feriti a Caracas, Trump cattura e incrimina i Maduro


Il leader del Venezuela Nicolas Maduro, catturato insieme alla moglie nel corso di un attacco condotto dagli Stati Uniti, è detenuto a bordo della nave Iwo Jima diretto a New York e potrebbe comparire in Tribunale già lunedì.Venezuela   RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli Usa hanno intanto incriminato, oltre a Maduro e alla moglie, anche il figlio della coppia, Nicolas Ernesto, per reati legati a droga e armi da fuoco.

Mentre Venezuela piomba nel caosi con il presidente americano Donald Trump che si dice pronto a valutare la prossima leadership, la leader dell’opposizione e Nobel per la pace, Maria Corina Machado rompe il silenzio: “Siamo pronti per tornare al potere, è arrivata l’ora della libertà”. Il tycoon fa intanto sapere di avere seguito l’operazione in tempo reale da Mar-a-Lago e che l’intenzione era di agire 4 giorni fa, ma il cattivo tempo non l’ha permesso. Trump esclude anche che ci siano state “vittime” americane: un “paio di ragazzi” sono rimasti feriti, spiega, “ma sono tornati e a quanto pare stanno abbastanza bene”.

Prendono intanto forma i dettagli della cattura, avvenuta nel cuore della notte venezuelana (le 7 in Italia). Maduro e la moglie Cilia Flores sono stati prelevati dalle forze statunitensi dalla loro camera da letto mentre dormivano. Maduro ha cercato di negoziare alla fine, ma “ho detto no”, ha poi rivelato Trump in un’intervista a Fox, durante la quale ha paragonato la cattura di Maduro all’uccisione di Soleimani. Secondo quanto riporta la Cnn, inoltre, l’amministrazione Trump aveva iniziato preparativi per l’operazione già a metà dicembre: i piani si concentravano sulla rimozione di Maduro e l’istituzione di un governo di transizione composto da un gruppo di venezuelani. “Hanno portato a termine un’operazione davvero impressionate”, plaude il vicepresidente Usa JD Vance, che svela come Trump abbia in passato “offerto diverse vie d’uscita” al Venezuela.Trump:  	'Catturato Maduro e portato fuori dal Paese   RIPRODUZIONE RISERVATA

Il presidente Usa è soddisfatto. La cattura di Maduro è “un segnale che indica che non ci lasceremo intimidire” dice, il commander in chief, che minaccia i funzionari del governo venezuelano se dovessero schierarsi con Maduro: “Se rimangono fedeli, il futuro sarà davvero brutto, davvero brutto per loro”. Ma la mossa degli Usa non trova il plauso di tutte le diplomazie. Parigi avverte: la cattura di Maduro viola il diritto internazionale. Palazzo Chigi difende la “legittima difesa”, anche se “coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere”. Da Pechino, che invita i propri cittadini ad evitare viaggi in Venezuela, arriva la “ferma condanna” per i raid americani in Venezuela. Trump prova a rassicurare la Cina, che è uno dei principali importatori del greggio di Caracas: “otterranno il petrolio”. La Russia intanto chiede una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu domani. E proprio il presidente delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, esprime preoccupazione per il fatto che “il diritto internazionale non sia stato rispettato”: l’operazione Usa è un “pericoloso precedente”. Trump guarda intanto avanti. Gli Usa saranno “fortemente coinvolti nell’industria petrolifera del Venezuela” e “stiamo valutando le opzioni di leadership”, fa sapere il presidente statunitense, assicurando che gli Usa non permetteranno a nessuno del regime di succedere a Maduro.

Sulla possibilità che sia la leader dell’opposizione Maria Corina Machado a guidare il Pese, Trump è cauto: “Valuteremo se Machado può guidare il Paese, al momento hanno un vicepresidente”. E mentre resta un mistero su dove si trovi la vicepresidente venezuelana Delcy Rodriguez (secondo il New York Times è a Caracas, ma qualche ora prima Reuters – poi smentita da Mosca – la dava in Russia), è la stessa Machado a farsi sentire: “Siamo pronti per tornare al potere, è arrivata l’ora della libertà”, dice la premio Nobel per la pace. E anche il presidente eletto del Venezuela, Edmundo Gonzales, dal suo esilio madrileno annuncia: “Siamo pronti per la grande operazione di ricostruzione della nostra nazione”.

16:55

Nyt, la vicepresidente del Venezuela è a Caracas

La vicepresidente del Venezuela Delcy Rodriguez è a Caracas. Lo riporta il New York Times citando tre fonti.

16:45

Corina Machado, ‘stiamo pronti per prendere il potere’

“Oggi siamo pronti per far valere il nostro mandato e prendere il potere. E’ il messaggio postato dalla leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado su X. “Venezuelani, è arrivata l’ora della libertà!”. “E’ ora di concretizzare una transizione democratica”, afferma Machado.

16:42

Gli Usa incriminano anche il figlio di Maduro

Gli Usa hanno incriminato non solo Nicolas Maduro e la moglie ma anche il figlio Nicolás Ernesto, per reati legati a droga e armi da fuoco. Lo riferiscono i media Usa.

16:39

Guterres, la cattura di Maduro crea un pericoloso Caracas   RIPRODUZIONE RISERVATA © ANSA/AFP

Il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres ha espresso preoccupazione per il fatto che “il diritto internazionale non sia stato rispettato” nella cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro da parte degli Usa. Lo fa sapere il portavoce in una nota. L’operazione americana crea un “pericoloso precedente”, secondo Guterres, che ha invitato “tutti gli attori in Venezuela a impegnarsi in un dialogo inclusivo, nel pieno rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto”.

16:17

P.Chigi: azione militare non è la strada ma difesa legittima

“Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi sul Venezuela.Trump:  	'Catturato Maduro e portato fuori dal Paese   RIPRODUZIONE RISERVATA

16:07

Parigi, la cattura di Maduro viola il diritto internazionale

“Nessuna soluzione politica durevole può essere imposta dall’esterno”. Lo afferma il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot commentando i raid americani in Venezuela e la cattura di Nicolas Maduro. “L’operazione militare che ha portato alla sua cattura viola il principio di non uso della forza, che è alla base del diritto internazionale”, ha scritto il ministro in un messaggio su Twitter: “La Francia ribadisce che nessuna soluzione politica duratura può essere imposta dall’esterno e che solo i popoli sovrani decidono del loro futuro”.

15:51

Mosca: ‘vicepresidente Rodríguez non è in Russia’Fuerte Tiuna   RIPRODUZIONE RISERVATA © ANSA/AFP

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un commento a al quotidiano Izvestia ha smentito le notizie secondo cui la vicepresidente venezuelana, Delcy Rodríguez, si troverebbe in Russia. Allo stesso tempo, il ministero degli Esteri ha fornito un resoconto di una conversazione telefonica avvenuta oggi tra il ministro russo Sergej Lavrov e il vicepresidente facente funzione della Repubblica bolivariana del Venezuela. “Sergej Lavrov ha espresso ferma solidarietà al popolo venezuelano di fronte all’aggressione armata”.

15:46

Pechino, ‘ferma condanna per i raid americani in Venezuela’

La Cina “condanna con fermezza” i raid americani sul Venezuela. Lo hanno reso noto le autorità di Pechino.

La Cina “è profondamente scioccata e condanna con forza il palese uso della forza da parte degli Stati Uniti contro uno Stato sovrano e il suo attacco al suo presidente”. E’ quanto afferma un portavoce del ministero degli Esteri in una nota relativa al blitz americano contro il Venezuela. “Questo atto egemonico da parte degli Stati Uniti viola gravemente il diritto internazionale, lede la sovranità del Venezuela e minaccia la pace e la sicurezza in America Latina e nei Caraibi”. La Cina, si legge ancora, “vi si oppone fermamente. Esortiamo gli Stati Uniti a rispettare il diritto internazionale e gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, e a cessare di violare la sovranità e la sicurezza di altri Paesi”.

15:29

Trump, saremo fortemente coinvolti nel petrolio di Caracas

Gli Usa saranno “fortemente coinvolti nell’industria petrolifera del Venezuela”: lo ha detto Donald Trump. Come noto, Caracas ha le più grandi riserve petrolifere del pianeta.

15:21

Trump, ‘Maduro alla fine ha cercato di negoziare, ho detto no’

Nicolas Maduro ha cercato di negoziare alla fine ma “ho detto no”. Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un’intervista a Fox, durante la quale ha paragonato la cattura di Maduro all’uccisione di Soleimani.

15:14

Trump, volevamo prendere Maduro 4 giorni fa ma c’era cattivo tempo

 “Volevano” agire quattro giorni fa ma il cattivo tempo non lo ha permesso. Lo spiega Donald Trump nel corso di un’intervista a Fox, sottolineando che la residenza in cui si trovava Maduro era una “fortezza’.

15:12

‘Maduro e la moglie prelevati dalla loro camera da letto’

Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores sono stati prelevati dalla loro camera da letto dalle forze statunitensi durante il raid che ha portato alla loro cattura. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali la coppia è stata catturata nel cuore della notte, mentre dormiva.

15:09

Trump, ho seguito l’operazione in tempo reale, nessuna vittima Usa

“Ho guardato l’operazione (in Venezuela) in tempo reale da Mar-a-Lago”. Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che non ci sono state “vittime” americane. Il presidente menziona comunque alcuni feriti.

14:56

Vance, ‘non si sfugge alla giustizia negli Usa perché si vive a Caracas’

 “Maduro è oggetto di varie incriminazioni negli Stati Uniti per narcoterrorismo. Non si può sfuggire alla giustizia negli Stati Uniti solo perché si vive in un palazzo a Caracas”. Lo afferma JD Vance su X rispondendo a chi ritiene l’operazione in Venezuela illegale.

14:50

Vance, Trump aveva offerto a Maduro diverse vie d’uscita

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “ha offerto diverse via di uscita (al Venezuela) ma è stato molto chiaro su un punto: il traffico di droga deve fermarsi e il petrolio rubato deve essere restituito. Maduro ha scoperto che Trump mantiene le sue promesse”. Lo afferma il vicepresidente JD Vance plaudendo a coloro che “hanno portato a termine un’operazione davvero impressionante”.

13:33

Ministra della Giustizia Usa, Maduro e la moglie incriminati a New York

Nicolas Maduro e sua moglie sono stati incriminati a New York. Lo ha detto la ministra della Giustizia Usa, Pam Bondi, secondo quanto riportato dai media americani.  “Nicolas Maduro e sua moglie sono stati incriminati al Southern District di New York. Nicolas Maduro è accusato di cospirazione per narcotraffico e terrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e ordini esplosivi contro gli Stati Uniti. Presto dovranno affrontare la forza della giustizia americana sul suolo americano e nei tribunali americani”, afferma Bondi su X. “A nome del Dipartimento di Giustizia voglio ringraziare il presidente Trump per il coraggio di chiedere giustizia a nome del popolo americano. Un enorme ringraziamento ai nostri coraggiosi militari che hanno condotto la missione per catturare questi due presunti narcotrafficanti”, ha messo in evidenza Bondi.

13:17

‘L’operazione in Venezuela approvata giorni fa da Trump, ritardata per Nigeria’

La US Delta Force ha catturato Nicolas Maduro dopo che la Cia aveva identificato la sua posizione esatta. Lo riporta Abc citando alcune fonti secondo le quali Donald Trump aveva approvato l’operazione giorni fa e le truppe erano pronte a colpire a Natale. L’operazione è stata però posticipata in seguito ai disordini in Nigeria.

12:59

La Colombia schiera l’esercito alla frontiera col Venezuela

Il presidente colombiano Gustavo Petro ha annunciato il dispiegamento dell’esercito alla frontiera con il Venezuela, affermando che “se si dispiega la forza pubblica alla frontiera, si dispiega anche tutta la forza assistenziale di cui disponiamo nel caso di un ingresso massiccio di rifugiati”. Petro ha aggiunto che “l’ambasciata della Colombia in Venezuela è attiva per le chiamate di assistenza dei colombiani in Venezuela”.

12:29

Venezuelani nell’incertezza, silenzio di radio e tv sulla cattura di Maduro

Mentre radio e tv parlano di tutto tranne che di ciò che sta accadendo a Caracas, tra la gente in Venezuela, regna l’incertezza più assoluta. Dagli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha annunciato la cattura di Nicolás Maduro, ma per trovare questa notizia bisogna ricorrere ai portali digitali, vista la pesante censura, come osservano le ong.

12:21

Media, ‘i leader dell’opposizione venezuelana Machado e Urrutia non commentano’

 Secondo il loro portavoce ufficiale, i leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado ed Edmundo González Urrutia hanno dichiarato che per ora non rilasceranno dichiarazioni. Lo scrive l’agenzia di stampa spagnola Efe.

12:10

Nyt, ‘in operazione Usa in Venezuela morti e feriti’

L’operazione americana in Venezuela ha causato morti e feriti fra la popolazione locale, ma il numero preciso non è ancora chiaro. Lo riporta il New York Times.

12:01

L’Ue chiede moderazione su Venezuela, ‘rispettare la carta dell’Onu’

 “Ho parlato con il Segretario di Stato Marco Rubio e con il nostro Ambasciatore a Caracas. L’Ue sta monitorando attentamente la situazione in Venezuela. L’Ue ha ripetutamente affermato che Maduro è privo di legittimità e ha difeso una transizione pacifica. In ogni circostanza, i principi del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite devono essere rispettati. Chiediamo moderazione. La sicurezza dei cittadini dell’Ue nel Paese è la nostra massima priorità”. Lo afferma su X l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas.

11:49

Palazzo Chigi: Meloni segue la situazione in Venezuela, in contatto con Tajani

“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con attenzione la situazione in Venezuela, tenendosi in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, anche al fine di assumere informazioni sui nostri connazionali”.
E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

11:37

L’ambasciata Venezuela in Russia, gli Usa vogliono impossessarsi delle nostre risorse

 L’Ambasciata venezuelana in Russia ha rilasciato una dichiarazione in merito all’aggressione statunitense contro il Paese in si cui afferma che lo scopo dell’attacco staunitense “è impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela”. “Lo scopo di questo attacco è impossessarsi delle risorse strategiche del Venezuela, in particolare del petrolio e dei minerali, con l’obiettivo di minare con la forza l’indipendenza politica del Paese”, si legge nella dichiarazione, pubblicata sul canale Telegram della missione diplomatica.

11:39

Madrid si offre come mediatrice e lancia un appello alla descalation

Il governo della Spagna ha lanciato “un appello alla descalation e alla moderazione”, dopo gli attacchi militari degli Stati Uniti in Venezuela ed esorta “ad agire sempre nel rispetto del Diritto Internazionale e ai principi della Carta delle Nazioni Unite”.
Lo segnala il ministero degli Esteri in un comunicato.
Il governo di Pedro Sanchez informa che “la Spagna è disposta a prestare i suoi buoni uffici per ottenere una soluzione pacifica e negoziata all’attuale crisi”.
Nella nota il ministero sottolinea che l’esecutivo spagnolo “è in permanente contatto” con il suo personale diplomatico in Venezuela e “in attesa di conoscere la situazione della colonia spagnola nel Paese”.
“La Spagna ricorda di non aver riconosciuto i risultati delle elezioni del 28 luglio 2024 e di aver sempre sostenuto le iniziative per raggiungere una soluzione democratica per il Venezuela”, si evidenzia inoltre nel comunicato. Si sottolinea, infine, che Madrid “ha accolto e continuerà ad accogliere decine di migliaia di venezuelani che hanno dovuto abbandonare il paese per motivi politici e che che è disposta ad aiutare nella ricerca di una soluzione democratica, negoziata e pacifica per il Paese”.

11:38

Senatore Usa cita Rubio: ‘Maduro arrestato, sarà processato’

Nicolas Maduro è stato arrestato e sarà processato in Venezuela. Lo ha detto il senatore repubblicano Mike Lee citando il segretario di stato Marco Rubio. “Mi ha informato che Maduro è stato arrestato per essere processato con l’accusa di reati penali negli Stati Uniti e che l’aizone di questa notte è stata intrapresa per proteggere e difendere coloro che stavano eseguendo il mandato di arresto”, ha detti Lee citato da Cnn.

11:32

Media: ‘cattura Maduro risultato di un’uscita di scena negoziata’

Fonti dell’opposizione venezuelana hanno affermato con Sky News di ritenere che la cattura di Nicolas Maduro sia stata il risultato di “un’uscita di scena negoziata”.

11:26

“Nella situazione attuale, è importante, soprattutto, evitare un’ulteriore escalation e cercare di trovare una soluzione attraverso il dialogo”. Lo afferma il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione sull’attacco al Venezuela. “Partiamo dal presupposto – aggiunge Mosca – che tutti i partner, che potrebbero avere delle lamentele l’uno contro l’altro, dovrebbero cercare di risolvere i problemi attraverso il dialogo. Siamo pronti a sostenerli in questo”

11:20

Il vicepresidente del Venezuela chiede una prova in vita di Maduro

 La vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez, nella sua prima apparizione pubblica diverse ore dopo gli attacchi aerei degli Stati Uniti, ha chiesto a Washington una prova che Nicolás Maduro e sua moglie Cilia Flores siano vivi. La richiesta viene interpretata dagli osservatori come un’ammissione indiretta che il leader sia stato catturato e non si trovi più a Caracas.
Rodríguez, in una telefonata al canale televisivo ufficiale VTV, ha affermato che Maduro ha firmato il decreto di stato di emergenza e che lei lo farà rispettare. Il decreto prevede la sospensione delle garanzie costituzionali in Venezuela.

11:17

Usa, per il Venezuela è una ‘nuova alba’

E’una “nuova alba” per il Venezuela: “Il tiranno se n’è andato. Finalmente affronterà la giustizia per i suoi crimini”. Lo ha detto il vice segretario di stato americano Christopher Landau.

11:16

Mosca condanna ‘l’aggressione armata al Venezuela’

 Il ministero degli Esteri russo ha condannato l’ “aggressione armata degli Usa contro il Venezuela”. “Questa mattina gli Stati Uniti hanno commesso un atto di aggressione armata contro il Venezuela. Questo suscita profonda preoccupazione e condanna”, si legge nel comunicato del ministero degli Esteri russo, diffuso su Telegram.

10:58

Trump: ‘La cattura di Maduro un’operazione brillante’

“Una buona pianificazione e truppe eccellenti. E’ stata un’operazione brillante”. Lo ha detto Donald Trump in merito alla missione con cui è stato catturato Nicolas Maduro in un’intervista riportata dal New York Times. A chi gli chiedeva se avesse chiesto l’autorizzazione al Congresso per agire e quali fossero i prossimi passi per il Venezuela, Trump ha risposto che avrebbe affrontato questi temi durante la conferenza stampa.

10:41

Tajani: ‘Lavoriamo per la tutela dei concittadini in Venezuela, anche detenuti come Trentini’

“Noi seguiamo con grande attenzione tutto, soprattutto, ripeto, preoccupandoci delle condizioni dei nostri concittadini. Abbiamo anche italiani detenuti, a cominciare da Trentini, ma con lui ce ne sono un’altra dozzina, quindi anche quello è un tema che ci preoccupa e stiamo lavorando al massimo”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani riferendosi alla situazione in Venezuela.

10:40

Conferenza stampa di Trump a Mar-a-Lago alle 17 italiane

 Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato su Truth una conferenza stampa a Mar-a-Lago alle 11 (le 17 ora italiana).

10:31

Trump: ‘Gli Stati Uniti hanno effettuato un attacco su larga scala al Venezuela’

Trump afferma che gli Stati Uniti hanno effettuato un “attacco su larga scala” al Venezuela.

10:30

+++ FLASH +++ Trump, Maduro catturato e portato fuori dal Paese +++ FLASH

++ FLASH +++ Trump, Maduro catturato e portato fuori dal Paese +++ FLASH +++

09:57

Ambasciata a Caracas agli italiani: ‘Non uscite di casa’

L’Ambasciata d’Italia a Caracas invita gli italiani in Venezuela “a non uscire di casa ed evitare gli spostamenti”. Lo ha detto l’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito, intervenendo a Rai News24. “La situazione è incerta e invitiamo i connazionali a contattare l’ambasciata e i consolati”, ha aggiunto sottolineando che “la priorità in questo momento è l’incolumità” dei connazionali nel Paese. Si tratta -ha aggiunto – di circa 160 mila persone in tutto il Paese, alcuni con doppio passaporto, e alcuni “expat per ragioni di lavoro e turismo”.

08:51

Tajani: ‘Seguiamo la situazione a Caracas, presidente Meloni è informata’

 “Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni costantemente informata. Unità di crisi della Farnesina operativa”. Lo scrive su X in ministro degli Esteri Antonio Tajani.

 

08:48

Caracas: ‘Gravissima aggressione militare’ degli Stati Uniti’

Il Governo del Venezuela “denuncia la gravissima aggressione militare” degli Stati Uniti. Il presidente Nicolas Maduro ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto “mobilitazione” della popolazione dopo l’attacco.

08:28

Media: ‘Almeno sette esplosioni su Caracas’

Almeno sette esplosioni e aerei a bassa quota sono stati uditi intorno alle 2 del mattino, ora locale, nella capitale venezuelana Caracas. Lo scrive Reuters sul suo sito. Non è stato immediatamente chiaro cosa ci fosse dietro le esplosioni. Il governo venezuelano, il Pentagono e la Casa Bianca non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.

07:26

Venezuela, forti esplosioni udite a Caracas

Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2 della notte (7 in Italia) a Caracas. Lo ha riferito un giornalista della France Presse. Le esplosioni si sono verificate mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha dispiegato una flottiglia navale nei Caraibi, ha sollevato la possibilità di attacchi terrestri contro il Venezuela e ha affermato che i giorni del presidente venezuelano Nicolás Maduro erano “contati”. I rumori delle esplosioni hanno continuato a essere uditi intorno alle 2:15 di notte (7:15 in Italia).

Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.