Editoriale – Letta e la sinistra disperati…

by | Aug 14, 2022 | Italy, POLITICS, PRIMOPIANO, Vittorio Coco | 0 comments

Verso il 25 settembre


Alle prossime elezioni la sinistra rischia di fare la fine della “Andrea Doria


L`uomo delle larghe intese, dell`ammucchiata di partitini e partitucci di sinistra, ora dovra` fare i conti con la base del suo partito. Se non non portera` a casa la vittoria (e molto probabilmente perdera` di brutto), dovra` fare le valige e tornarsene in Francia a fare il professore.
Ma prima di tutto per salvarsi la pelle politica, ha gia` iniziato a gettare veleno contro  il centro-destra arrivando a scrivere che se  le prossime elezioni, le vincera` Meloni e soci, sara` la fine della nostra democrazia…

Infatti ha gia` inziato ad inveire contro i suoi avversari ( per il PD, sono nemici) sentenizando frasi non consone a un uomo che viene dalla Democrazia Cristiana.


“La campagna per le Elezioni Politiche 2022 non è ancora ufficialmente iniziata, ma Berlusconi vuole già cacciare il presidente Mattarella. Indossano il doppiopetto, girano video rassicuranti in tre lingue, ma alla fine è la destra di sempre. Eversiva e pericolosa”. Lo scrive su Twitter Antonio Misiani, della segreteria nazionale Pd.
Immagino che Letta avra` autorizzato Misiani a scrivere queste corbellerie.Sulla scorta della precipitazione di una crisi politica che ha messo a nudo le gravi responsabilità del Governo Draghi e di una maggioranza che, dal Pd alla Lega, è risultata incapace di dare adeguate risposte ai bisogni delle masse popolari e dei lavoratori che hanno visto regredire progressivamente la propria condizione; il Paese è in campagna elettorale.
Ad attaccare i “nemici politici” non c`e` soltanto Letta ci sono anche i compagni comunisti di Mauro Alboresi
In una missiva si legge”
“In un clima di forte sofferenza sociale (aumento dell’inflazione e nodo salariale irrisolto, erosione del welfare e dell’accesso ai diritti, crisi energetica e venti di guerra a cui in modo grave si è consapevolmente piegato questo Governo) si è avviata una campagna elettorale chiamata a svolgersi sulla base di atti preparatori e normative complessi, in pieno periodo estivo e con margini di tempo strettissimi. Una “stretta” che rivela in pieno il proprio carattere antidemocratico traducendosi in un grave colpo alla partecipazione reale, tale da comprimere significativamente per molti soggetti politici in campo, le condizioni di un’efficace presenza e il rispetto delle necessarie garanzie di pari agibilità al percorso elettorale. Si tratta di un aspetto serio e grave, che reclama un pronunciamento dei diversi livelli dello Stato e un sussulto dell’intero tessuto democratico presente nel Paese, al fine di rimediare in merito a condizioni fortemente diseguali oggi penalizzanti forze che non sono presenti nel Parlamento della Repubblica. In un clima di attacco “lungo” ai diritti democratici e alla Costituzione, non ci stupiamo. Soprattutto quando questo attacco, porta il segno delle classi attualmente al comando che per grande parte sono state sin qui causa attiva della crisi, oggi impegnate a restringere spazi di controllo popolare e di democrazia e ad impedire la possibile rappresentanza popolare e parlamentare di quei soggetti che, come il Partito Comunista Italiano, sono portatori di una visione e proposta alternativa radicale circa le politiche liberiste e di guerra portate avanti dal Governo Draghi. Dateci la forza per cambiare, per scrivere insieme un altro futuro del Paese, per impedire questo ulteriore attacco alla democrazia!”.
Pur cercando di sforzarmi non riesco a comprendere di quale attacco alla democrazia parlano Letta e Alboresi.
I partiti della coalizione di centro destra sono rappresentati in parlamento e i loro deputati e senatori, eletti democraticamente dal popolo e pur avendo idee diverse dei compagni Letta e Alboresi  ( che non ha rappresentanza in parlamento) non rappresentano nessuna minaccia al nostro paese e alla nostra Costituzione. Se il centro-destra vincera`( ed e ` probabile che ottera` il 48-50% dei voti) le elezioni del 25 settembre, Letta potra` stare sereno, l`Italia sara` migliore di prima. Semmai chi percepisce il reddito di cittadinanza, dovra` trovarsi un lavoro, alrimenti rischia di brutto mentre chi paga tasse esorbitanti potra` respirare…
Comunque di questo ed altro ne parleremo nei prossimi giorni.