
epa11433101 Germany’s Robert Andrich, left, in action against Switzerland’s Breel Embolo, right, during the UEFA EURO 2024 Group soccer A match between Switzerland and Germany, in Frankfurt am Main, Germany, 23 June 2024. EPA/PETER KLAUNZER
Una Svizzera alla bolognese stava per creare la prima grande sorpresa degli Europei nella gara ben arbitrata da Orsato: il Var vanifica un gol di Andrich, poi convalida la prodezza di Ndoye su assist di Freuler e infine viene annullato un gol di Vargas che avrebbe sancito il 2-0.
I tedeschi aspettano le prodezze di Musiala e Wirtz, ma la difesa svizzera e’ impeccabile: Akanji chiude tutto, aiutato da un reparto attento, supportato dal mastino indomabile Xhaka. Al contrario i centrali tedeschi passano una brutta serata: Tah saltera’ gli ottavi per il secondo giallo, Rudiger patisce troppo Ndoye, la grande sorpresa della serata. Il bolognese e’ imprendibile e prende confidenza col gol, come non aveva mai fatto in stagione. Per la Germania il pari interrompe la striscia positiva e leva qualche certezza, mentre aumenta la credibilità della Svizzera grazie a una rosa compatta e di un’oculata gestione del tecnico Yakin.
Terza formazione uguale in partenza per Nagelsmann che ama far divertire i cinque tenori Kroos, Gundogan, Wirtz, Musiala e Havertz. Ma la Svizzera e’ un osso duro: fisicita’, tattica, esperienza. E Yakin dosa bene le forze con folletti veloci come Ndoye e Embolo che mettono in affanno i centrali Rudiger e Tah.
La Germania passa al 17′ con un tiro impossibile da 30 metri di Andrich che rimbalza e si insacca. Buon per Sommer, autore di un goffo intervento, che il Var segnali un fallo di Musiala che vanifica la prodezza. I tedeschi si distendono ma non pungono e in contropiede Freuler apre bene per Ndoye che beffa Tag e insacca al 28′.
Subito dopo, sulle ali dell’entusiasmo, il bolognese con un diagonale sfiora il bis. Ruediger e Musiala concludono male a cavallo dei due tempi. Passano i minuti, la Germania è poco lucida, la Svizzera pressa e riparte con giudizio. Tanti cambi non cambiano la fisionomia dell’incontro. Nagelsmann sbilancia di piu’ la squadra e la Svizzera in contropiede prima segna con Vargas (ma in millimetrico fuorigioco), poi Neuer salva su Xhaka. Ma l’ultimo cambio di Nagelsman è vincente: entra il roccioso Fullkrug che al 92′ svetta di testa, batte Sommer e segna il gol che consente alla Germania di mantenere il primo posto nel girone.