Tajani ha annunciato che proporrà di inserire pasdaran tra organizzazioni terroristiche
Paola Amadei, ambasciatrice italiana in Iran – RIPRODUZIONE RISERVATA
Sarà giovedì la riunione decisiva in Ue per le nuove sanzioni all’Iran, oggetto dello scontro di queste ore tra il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e Teheran. Le nuove sanzioni colpiranno sicuramente i pasdaran del popolo ma, fino a qualche giorno fa, l’opzione sul tavolo era soprattutto quella di allungare la black list europea inserendo nuove personalità iraniane coinvolte nella feroce repressione messa in atto contro la popolazione.
Sulla definizione dell’intero gruppo dei pasdaran – ovvero del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane – come organizzazione terroristica in Ue era parso chiaro che mancasse il quorum necessario. A non permettere il raggiungimento della maggioranza qualificata dei 27 erano parse essere, in particolare, le posizioni di Francia, Spagna e Italia, tra le più prudenti sul dossier. Le parole di Tajani, tuttavia, sembrano preannunciare una presa di posizione diversa da parte dell’Italia al Consiglio Affari Esteri di giovedì. E, a questo punto, il quorum per comminare la sanzioni più dura ai pasdaran non è più irraggiungibile.
Esmail Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha deplorato il recente posizionamento del Parlamento Europeo a favore della designazione delle Guardie della Rivoluzione come un’organizzazione terroristica. “L’Iran risponderà certamente a questa mossa assurda. Gli europei dovrebbero stare attenti a non cadere nella trappola degli Usa”, ha detto.
In un altro passaggio delle sue dichiarazioni, Baghaei ha commentato il messaggio di testo privato, recentemente diffuso pubblicamente dal presidente statunitense Donald Trump, in cui l’omologo francese, Emmanuel Macron, gli diceva che entrambi possono “fare grandi cose in Iran”. “La politica — ha sostenuto il portavoce iraniano, citato da Mehr — non si fa attraverso scambi di messaggi privati. Al contrario, i Paesi devono agire in modo responsabile di fronte agli sviluppi internazionali”. “Esprimo il mio apprezzamento per questa importante dichiarazione del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e invito nuovamente l’Ue a prendere la decisione necessaria e morale di designare le Guardie Rivoluzionarie dell’Iran come organizzazione terroristica”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, ripostando l’annuncio di Tajani.
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