Per l’ospedale è morta, messa nella bara e consegnata ai parenti: si accorgono che è viva al funerale

by | Jun 11, 2023 | Ecuador, PRIMOPIANO | 0 comments

L’incredibile vicenda arriva da Babahoyo, in Ecuador, e vede protagonista una anziana signora di 76 anni, Bella Montoya, riportata subito in ospedale dove si trova ancora ricoverata, in gravi condizioni ma viva.

A cura di Antonio Palma

Per l’ospedale è morta, messa nella bara e consegnata ai parenti: si accorgono che è viva al funerale
L’incredibile vicenda arriva da Babahoyo, in Ecuador, e vede protagonista una anziana signora di 76 anni, Bella Montoya, riportata subito in ospedale dove si trova ancora ricoverata, in gravi condizioni ma viva.

Per l’ospedale non vi erano dubbi, la donna era morta e per questo era stata consegnata ai familiari per i funerali ma diverse ore dopo, quando era già nella bara per i funerali, i parenti hanno scoperto con orrore che in realtà respirava e si muoveva: era ancora viva. L’incredibile vicenda arriva da Babahoyo, in Ecuador, e vede protagonista una anziana signora di 76 anni, Bella Montoya, riportata subito in ospedale dove si trova ancora ricoverata, in gravi condizioni ma viva.

L’incredibile scena è stata immortalata anche in un video ripreso dai familiari che ora accusano l’ospedale di gravissima negligenza. Come hanno raccontato i parenti ai media locali, la donna si era sentita male in casa venerdì scorso ed era stata portata in mattinata all’ospedale Martín Icaza di Babahoyo. A mezzogiorno però le sue condizioni erano precipitate e i medici ne avevano dichiarano il decesso poco dopo.Messa nella bara e consegnata ai familiari, questi avevano già predisposto il funerale ma quando è arrivata nella sala dedicata alla preparazione della salma si è scoperto che però in realtà era ancora viva. Secondo il figlio della donna, l’anziana è rimasta nella bara per quattro ore, dalle 14 alle 18 dello stesso giorno e cioè fino a quando la bara non è stata riaperta per cambiarle i vestiti e ci si è accorti che aveva ancora segni vitali.