Sanremo 2022: E` appena cominciato e si parla gia del prossimo.

by | Feb 2, 2022 | Culture, Italy | 0 comments

Amadeus batte se stesso, superati ascolti 2020. La media è di 10 milioni 911 mila spettatori, pari al 54.7% di share

“Se stiamo pensando al quarto festival? Pensiamo al terzo, siamo solo all’inizio. Sarebbe sciocco pensarlo, è una gioia da vivere giorno per giorno“. Così Amadeus, rispondendo a una domanda in conferenza stampa sul successo degli ascolti della prima serata come ‘volano’ per un poker a Sanremo.

Italian showman Rosario Fiorello (L), Italian actress Ornella Muti (C) and Sanremo Festival host and artistic director, Amadeus (R) on stage at the Ariston theatre during the 72nd Sanremo Italian Song Festival, in Sanremo, Italy, 01 February 2022. The music festival runs from 01 to 05 February 2022. ANSA/ETTORE FERRARI

“E’ ovvio che ci ho pensato – risponde di getto il direttore di Rai1 Stefano Coletta – sarebbe una cosa nuova, quattro festival consecutivi. Ma la mia è una risposta epidermica, non ne abbiamo ancora mai parlato, sarebbe da scriteriati. Siamo concentrati su questa edizione, ma non nego la soddisfazione straordinaria”. “Alle critiche bado poco non perché non le rispetti ma perché quello che porto sul palco, al di là di perbenismo, ipocrisia, tendenze politiche, simpatie o antipatie, sono persone che abbiano da dire con estrema onestà e credibilità. Qualcuno considera il festival un’occasione per mettersi in mostra, protestare o criticare, può farlo, qualsiasi critica è accettata da me o respinta, ma sono sereno“, dice Amadeus in conferenza stampa replicando alle critiche sollevate finora dal festival. “Stasera c’è Zalone, che ha un modo geniale di fare comicità che probabilmente qualcuno potrà criticare – aggiunge – ma sono felicissimo che ci sia. Le critiche non mi turbano, non mi fanno ripensare alle cose”. “Fiorello? Credo anch’io che non tornerà, ma non lo so, devo essere onesto, non sapevo neanche che sarebbe venuto alla prima puntata. Mi ha fatto un grande regalo, ora deciderà lui serenamente. Diciamo che non tornerà, ma se dovesse decidere, deve solo entrare quando vuole come vuole”.

Il festival di Sanremo fa il pieno di ascolti con un vero e proprio boom fra i giovanissimi: secondo le elaborazioni dello Studio Frasi su dati Auditel, la media ha raggiunto il 72.65% di share sul pubblico 20-24 anni e il 71.54% sui 15-19 nella prima parte. “Il successo degli ascolti nella fascia dei giovanissimi, la generazione Z – commenta il ceo della Fimi Enzo Mazza – conferma che le scelte artistiche di Amadeus e le proposte delle case discografiche hanno avuto un enorme effetto nel raggiungere il popolo dello streaming e portarlo ad assistere al festival. Un obiettivo comune con Rai che come Fimi ci eravamo posti e che è stato ampiamente raggiunto. Ora vedremo gli effetti sul mercato ma siamo molto ottimisti”.

Lungo applauso in sala stampa a Sanremo alla notizia della morte di Monica Vitti. Amadeus, il direttore di Rai1 Stefano Coletta e tutti i presenti in sala hanno reso omaggio all’attrice.

La prima puntata: Amadeus batte se stesso. La media di 10 milioni 911 mila spettatori, pari al 54.7% di share, raccolta dalla prima serata del festival 2022 migliora anche la performance del 2020, quando il debutto del primo festival targato Amadeus aveva fatto segnare 10 milioni 58 mila spettatori spettatori pari al 52.2%% di share. La prima parte della prima serata del festival di due anni fa aveva avuto 12 milioni 480 mila spettatori con il 51.2% di share, la seconda 5 milioni 697 mila con il 56.2%.

Se l’Italia si è ‘ritrovata’ nel Mattarella bis al Quirinale, il terzo mandato di Amadeus a Sanremo riparte dal “Mattarella dell’intrattenimento”: arriva Fiorello e il festival decolla. Mascherina nera tempestata di brillantini, termoscanner alla mano, lo showman entra dall’esterno del teatro, misura la febbre agli spettatori, al maestro Leonardo de Amicis, al direttore di Rai1 Stefano Coletta, accolto dall’ovazione del pubblico in sala: “Mi siete mancati, sono la vostra terza dose, sono il booster dell’intrattenimento”.

Polemiche per l’esibizione di Achille Lauro che ha simulato un battesimo sul palco. Il vescovo di Sanremo, mons. Antonio Suetta, critica l’esibizione che “ha purtroppo confermato la brutta piega che, ormai da tempo, ha preso questo evento canoro e, in generale, il mondo dello spettacolo, servizio pubblico compreso. La penosa esibizione del primo cantante ancora una volta ha deriso e profanato i segni sacri della fede cattolica evocando il gesto del Battesimo in un contesto insulso e dissacrante“. “Ho ritenuto doveroso -dice-denunciare ancora una volta come il servizio pubblico non possa e non debba permettere situazioni del genere, sperando ancora che, a livello istituzionale, qualcuno intervenga”