Il Cremlino: ‘No alla tregua di Natale e sui negoziati non promette bene la partecipazione degli europei’

by | Dec 16, 2025 | EUROPA, Guerra, PRIMOPIANO, Russia, World


Oggi il leader ucraino in Olanda, discorso in Aula e varo della commissione sui danni di guerra. Drone russo a Zaporizhzhia. Media di Mosca: ‘Abbiamo preso il controllo della città di Kupyansk’


Putin al Cremlino   RIPRODUZIONE RISERVATA © ANSA/EPA

17:47

Cremlino: ‘La partecipazione degli europei ai negoziati non promette bene’

La partecipazione degli europei ai negoziati sull’Ucrina “non promette bene” in termini di risultati che possano essere accettati da Mosca.

Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti. Rispondendo alla domanda su quando sono attesi nuovi contatti tra la Russia e gli Usa, Peskov ha sottolineato che prima Mosca dovrà esaminare “quello che sarà il risultato dei negoziati che gli americani conducono con gli ucraini, con la partecipazione degli europei”.

16:00

Fonti Ue, ‘possibile voto sugli asset senza tutti in sala? Se funziona…’

Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa è disposto ad esplorare “soluzioni creative” pur di approvare la proposta dei prestiti all’Ucraina basati sugli asset russi. Lo afferma una fonte europea in merito all’ipotesi di aggirare il veto del Belgio così come fu aggirato quello dell’Ungheria all’Ingresso di Kiev nell’Unione Europea, con il premier Viktor Orban assente dalla sala del Consiglio al momento della decisione. “Francamente, qualunque cosa funziona ora come ora va bene”, ha aggiunto precisando che, idealmente, si vorrebbero avere conclusioni al riguardo il più vicine possibile a 26. Per quanto riguarda i tempi tecnici, ovvero se l’Ucraina sarà in grado di avere i quattrini entro il secondo trimestre del 2026, se i leader prenderanno una decisione in settimana “non si vedono ostacoli” al lavoro legislativo che dovrà fare il Consiglio Ue.

15:58

Von der Leyen plaude a risarcimenti a Kiev, ‘Mosca risponderà dell’aggressione’

“L’accordo di oggi manda un messaggio cristallino: la guerra di aggressione della Russia non rimarrà senza risposta”. Lo afferma in una nota la presidente della Commissione europea, Ursula von Leyen, commentando la nascita della commissione del Consiglio d’Europa sui risarcimenti per i danni di guerra all’Ucraina. “Questo è uno strumento concreto di giustizia per garantire che l’aggressore venga chiamato a rispondere. Perché la responsabilità non è un’opzione, è inevitabile – sottolinea von der Leyen -. Le vittime della brutalità russa hanno il diritto a un risarcimento. E perseguiremo questo obiettivo, in un ulteriore esempio del fermo sostegno dell’Europa all’Ucraina”.

15:57Drone russo contro grattacielo a Zaporizhzhia, rogo e tre feriti   RIPRODUZIONE RISERVATA © ANSA/AFP

In Germania la Spd non esclude l’invio di soldati in Ucraina

La Socialdemocrazia tedesca (Spd) non esclude di inviare soldati tedeschi in una missione internazionale in Ucraina: lo ha detto il capogruppo al Bundestag Matthias Miersch. “Friedrich Merz ha il nostro pieno sostegno per l’iniziativa che ha appena presentato e, in tal senso, non escludiamo alcuna possibilità” ha affermato Miersch. Che ha poi precisato: “l’impiego delle truppe dipende dal contesto in cui avviene, dall’ambiente, dai compiti da svolgere”. Al termine dell’incontro di alcuni capi di Stato e di governo europei di ieri a Berlino è emersa la possibilità che, tra le garanzie concrete offerte all’Ucraina, ci sia anche una forza multinazionale guidata dall’Europa.

15:43

Fonti Ue, ‘sulle risorse a Kiev al summit una decisione va presa’

Sul finanziamento all’Ucraina “c’è stata una roadmap chiara” indicata nello scorso Consiglio europeo, e al summit Ue “una decisione andrà presa”. Lo sottolineano fonti Ue in vista della riunione dei 27 a Bruxelles. Il Consiglio europeo, aggiungono le stesse fonti, “durerà finché necessario”. La proposta sull’uso degli asset russi richiede la maggioranza qualificata, la proposta che fa capo al debito comune richiede l’unanimità ed “è stato subito chiaro che l’unanimità non c’è” tra i 27, aggiungono le fonti, secondo le quali al summit “c’è un senso di urgenza, una decisione va presa”.

12:47

Nasce la commissione sui danni di guerra per Kiev, adottata la convezione a L’Aja

Nasce la commissione internazionale per il risarcimento dei danni di guerra all’Ucraina: la convenzione istitutiva promossa dal Consiglio d’Europa è stata adottata a L’Aja. Il nuovo organismo dovrà quantificare i danni dell’invasione russa ed esaminare le richieste di risarcimento sulla base del registro dei danni che conta già oltre 86 mila segnalazioni.
“Si tratta di un passo storico”, ha detto il segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset. Il fondo per i risarcimenti verrà istituito nel 2026 e potrebbe essere finanziato anche con gli asset russi congelati.

11:51Drone russo contro grattacielo a Zaporizhzhia, rogo e tre feriti   RIPRODUZIONE RISERVATA © ANSA/AFP

Il Cremlino, ‘nessuna tregua di Natale, puntiamo ad accordo di pace’

Mosca respinge le richieste di una tregua natalizia in Ucraina. “Vogliamo la pace, non vogliamo una tregua per concedere una pausa all’Ucraina per prepararsi a continuare la guerra”, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Ora la questione è se stiamo per raggiungere, come dice il presidente Trump, un accordo o no”, ha aggiunto Peskov. Ma se gli ucraini, anziché a un’intesa di pace, puntano a “decisioni momentanee e non praticabili, allora difficilmente siamo pronti a partecipare a questo”, ha concluso il portavoce di Vladimir Putin, citato dall’agenzia Interfax.

11:36

Zelensky, ‘pace duratura soltanto se Mosca accetta che ci sono regole’Il presidente ucraino Zelensky   RIPRODUZIONE RISERVATA © ANSA/EPA

“Non basta costringere la Russia a un accordo. Non basta farla smettere di uccidere. Dobbiamo far accettare alla Russia che nel mondo ci sono delle regole e che non può ingannare tutti. Questa è la strada per una pace duratura”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, davanti al Parlamento olandese.
Zelensky ha puntato il dito contro le pretese di Mosca di “rinunciare a parti del nostro territorio che non sono nemmeno riusciti a conquistare” o di accettare “i limiti al nostro diritto di unirci all’Alleanza e alla nostra sovranità”.

11:31

Mosca, conquistato un altro villaggio nella regione di Kharkiv

Il ministero della Difesa russo ha annuciato la conquista del centro abitato di Novoplatonovka, nella regione ucraina di Kharkiv, circa cento chilometri a sud-est del capoluogo. “Le unità del raggruppamento di forze Ovest, a seguito di operazioni attive, hanno liberato il villaggio di Novoplatonovka nella regione di Kharkiv”, si legge nel messaggio pubblicato sul canale Telegram ufficiale del ministero della Difesa russo.

11:20

Zelensky, ‘siamo nei negoziati più intensi e mirati dall’inizio della guerra’

“Siamo nel mezzo dei negoziati di pace più intensi e mirati dall’inizio di questa guerra: non stiamo parlando di una pausa o di una soluzione temporanea e incerta, ma stiamo lavorando a stretto contatto con i partner per porre fine, finalmente, a questa guerra russa contro l’Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Parlamento olandese, tornando a chiedere “forte sostegno politico” a Kiev.

11:04

Cremlino, ‘valuteremo le garanzie di sicurezza a Kiev quando vedremo il testo’

Il Cremlino darà una valutazione della dichiarazione congiunta dei leader dell’Ue sulle garanzie di sicurezza per Kiev “quando ne vedrà il testo”. Lo ha dichiarato ai giornalisti il ;;portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, evitando di fornire commenti alla dichiarazione dei leader dell’Ue. Il portavoce del Cremlino ha precisato che le autorità di Mosca hanno finora ha appreso informazioni sulla dichiarazione congiunta dei leader dell’Ue soltanto dai resoconti dei media. “Non abbiamo ancora visto alcun testo. Quando lo vedremo, lo analizzeremo”, ha detto Peskov, citato dall’agenzia Tass.

10:56

Cremlino, ‘nessuna telefonata fra Putin e Trump dopo il 16 ottobre’

Non c’è stata alcuna telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin dopo quella, resa nota, del 16 ottobre scorso. Lo ha detto il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, dopo che ieri sera Trump aveva detto di avere parlato di recente con il capo del Cremlino. Lo riferisce la Tass.

10:22

Mosca: ‘Non accetteremo truppe Nato in Ucraina, nessuna concessione sui territori’

“Non sottoscriveremo, accetteremo o saremo nemmeno soddisfatti di alcuna presenza di truppe Nato sul territorio ucraino”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov sottolineando in un’intervista a Abc News che Mosca non accetterà militari dell’Alleanza su suolo ucraino anche se fossero parte di una garanzia di sicurezza o come membri della Coalizione dei Volenterosi. Ryabkov ha poi ribadito che la Russia non ha intenzione di fare concessioni su Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea: “Non possiamo assolutamente scendere a compromessi su di esse”. In ogni caso, il viceministro ha mostrato ottimismo affermando che le parti sono “sul punto” di raggiungere una soluzione diplomatica.

10:04

Mosca: ‘Siamo sul punto di raggiungere un accordo’

Il viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov ha dichiarato in un’intervista esclusiva ad Abc News di ritenere che le parti in conflitto siano “sul punto” di raggiungere una soluzione diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina. “Siamo pronti a raggiungere un accordo”, ha detto Ryabkov, aggiungendo di sperare che un accordo venga raggiunto “il prima possibile”. Ieri funzionari dell’amministrazione statunitense hanno segnalato che un accordo di pace tra Russia e Ucraina potrebbe essere più vicino che mai, dichiarando ai giornalisti, a condizione di anonimato, che “letteralmente il 90%” delle questioni tra i due paesi in conflitto è stato risolto.

10:00

Wilders: ‘Kiev non dovrà mai entrare nell’Ue o nella Nato’

“Zelensky è il benvenuto oggi alla Camera dei Rappresentanti, ma non dovrà mai aderire all’Ue o alla Nato”. Lo scrive su X il leader dell’ultradestra olandese, Geert Wilders, prima dell’intervento del presidente ucraino al Parlamento a L’Aja. “Ora tocca agli altri Paesi sostenerlo finanziariamente. I Paesi Bassi hanno già contribuito con un’incredibile cifra di miliardi”, aggiunge Wilders, chiedendo che le risorse disponibili vadano “al popolo olandese”.

09:05

Premier Olanda: ‘Gli Usa garantiscono sostegno, sul Donbass decide Kiev’

Il primo ministro olandese ad interim Dick Schoof dopo i colloqui a Berlino ha affermato che il sostegno degli Stati Uniti appare “sufficientemente solido” da consentire all’Ucraina e ai partner europei di affrontare eventuali concessioni nei negoziati con la Russia. Un’eventuale rinuncia, totale o parziale, al Donbass, ha precisato ai media olandesi, resta comunque una decisione esclusivamente nelle mani di Kiev. Schoof accoglierà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky oggi a L’Aja, dove è attesa la firma del trattato del Consiglio d’Europa che darà vita alla commissione per il risarcimento dei danni di guerra per Kiev. I due leader terranno quindi una conferenza stampa congiunta alle 12:45.

Il premier olandese ha sottolineato come Kiev, Washington e le capitali europee condividano la necessità di solide garanzie di sicurezza. Sul tavolo c’è anche la creazione di una forza di pace europea.

“Se non solo l’Ucraina e l’Europa, ma anche gli Stati Uniti sosterranno questa soluzione, ritengo che la Russia sarà costretta a muoversi in quella direzione”, ha osservato Schoof. “Nessuno a quel tavolo è ingenuo”, ma “siamo convinti di avere lo slancio necessario”, ha sottolineato, aggiungendo che “i prossimi giorni o settimane potrebbero rivelarsi cruciali per arrivare a un cessate il fuoco e, in prospettiva, a una pace giusta e duratura”.

08:49

Media di Mosca: ‘Abbiamo preso il controllo della città di Kupyansk’

Tutti i distretti di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, sarebbero sotto il controllo dell’esercito russo: è quanto afferma l’agenzia russa Tass. La Tass riporta la dichiarazione del portavoce del Battlegroup West Leonid Sharov. “Mi trovo in un posto di comando avanzato del 121° Reggimento Fucilieri Motorizzati della 68a Divisione Fucilieri Motorizzati della 6a Armata Interforze del Battlegroup West. Le unità del Battlegroup West continuano a raggiungere obiettivi di combattimento nella zona dell’operazione militare speciale. La città di Kupyansk è sotto il controllo della 6a Armata Interforze”, ha affermato il portavoce.

08:39

Zelensky in Olanda, discorso in Aula e varo della commissione sui danni di guerra

Volodymyr Zelensky è giunto nella tarda serata di ieri a L’Aja, nuova tappa della sua intensa missione diplomatica europea che negli ultimi giorni lo ha condotto a Londra, Roma, Città del Vaticano e Berlino. Questa mattina, dalle 10:30, interverrà al Senato e alla Camera, quindi incontrerà il premier olandese Dick Schoof – con cui terrà una conferenza stampa attorno alle 12:45 -, il re Guglielmo Alessandro e i ministri degli Esteri e della Difesa.

Al centro della visita del leader ucraino vi è anche la conferenza del Consiglio d’Europa che segnerà la nascita della commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore di Kiev.

L’organismo avrà il compito di quantificare i danni di guerra subiti dall’Ucraina ed esaminare le domande presentate da cittadini, organizzazioni e istituzioni. Il lavoro si baserà sul registro dei danni istituito nel 2023 – che conta già oltre 80mila segnalazioni – e dovrà valutare richieste che ammontano a centinaia di miliardi di euro, legate ai bombardamenti russi, alla violazione dei diritti umani e ai crimini di guerra compiuti dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022.

L’iniziativa, a quanto si apprende, partirà con numeri senza precedenti: 35 Paesi sono già pronti a sostenerla, uno dei livelli d’adesione più alti mai registrati per un trattato del Consiglio d’Europa – 228 finora – nei suoi 76 anni di storia. L’avvio a pieno regime sarà subordinato alle ratifiche parlamentari – almeno 25 – e potrebbe richiedere circa un anno. Restano ancora da definire le modalità di erogazione dei risarcimenti, inclusa la possibile creazione di un fondo alimentato anche dagli asset russi congelati. I Paesi Bassi figurano tra i più convinti sostenitori di Kiev: dal 2022 hanno destinato oltre 13,5 miliardi di euro in aiuti militari e 3,5 miliardi in sostegni civili, ai quali si aggiungeranno altri 700 milioni nel 2026.

08:34

Francia: ‘Per Kiev garanzie solide prima di parlare di territori’

La Francia vuole “solide garanzie di sicurezza” per l’Ucraina prima di qualsiasi discussione sulla cessione di territorio da parte di Kiev a Mosca per porre fine alla guerra russa. E’ quanto ha fatto sapere lo staff del presidente Emmanuel Macron.

“Vogliamo solide garanzie di sicurezza prima di qualsiasi discussione sul territorio. Abbiamo fatto progressi sulla questione delle garanzie… grazie a un chiarimento sulla forma del sostegno degli Stati Uniti”, ha dichiarato un consigliere di Macron, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto colloqui a Berlino con gli inviati statunitensi e i leader europei, con l’obiettivo di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra che dura da quasi quattro anni.

08:22

Drone russo contro grattacielo a Zaporizhzhia, rogo e tre feriti

Un drone russo ha colpito nella notte un grattacielo a Zaporizhzhia, causando un incendio. Tre persone sono rimaste ferite. E’ quanto rende noto Ukrinform. A dare conto dell’attacco il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia Ivan Fedorov. “Nelle prime ore del mattino, i russi hanno attaccato il centro regionale con un drone. L’attacco ha causato un incendio in un grattacielo”. Un uomo ha riportato ferite da schegge e una donna è rimasta avvelenata dal monossido di carbonio. Fedorov ha poi riferito di un terzo ferito. I soccorritori stanno lavorando sul luogo dell’attacco. Gli abitanti dei piani superiori sono stati evacuati.

02:40

Zelensky: ‘Non riconosceremo il Donbass come territorio russo’

“L’Ucraina non riconoscerà il Donbass come territorio russo, né de jure né de facto”. Lo ha dichiarato – come riporta l’agenzia Unian – il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del vertice di Berlino. “Non vogliamo rinunciare al nostro Donbass.

Gli americani vogliono trovare un compromesso e offrono una zona economica libera, che non significa sotto la guida della Federazione Russa”, ha aggiunto Zelensky. Poi ha proseguito: “Nonostante tutto, discuteremo la questione territoriale. E’ una delle questioni chiave su cui non abbiamo ancora raggiunto un consenso”.

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