L’Iran convoca l’ambasciatrice italiana: ‘Irresponsabili dichiarazioni del ministro’

by | Jan 27, 2026 | EUROPA, italiani nel mondo, Italy, Medio Oriente, POLITICS, PRIMOPIANO


Tajani ha annunciato che proporrà di inserire pasdaran tra organizzazioni terroristiche


ROMA, 27 gennaio 2026, 15:42

Redazione ANSA

ANSACheckPaola Amadei, ambasciatrice italiana in Iran   RIPRODUZIONE RISERVATA

 Paola Amadei, ambasciatrice italiana in Iran – RIPRODUZIONE RISERVATA

L’Iran ha convocato l’ambasciatrice italiana Paola Amadei al ministero degli Esteri dopo quelle che ha definito “dichiarazioni irresponsabili del ministro degli Esteri italiano” sulle Guardie Rivoluzionarie iraniane: lo riferiscono i media di Stato, ripresi da Iran International.    Tajani ha annunciato che giovedì in occasione del consiglio Affari Esteri proporrà, di concerto con i partner, di inserire i pasdaran nell’elenco delle organizzazioni terroristiche.  Secondo i media iraniani, il direttore generale del ministero degli Esteri per l’Europa occidentale ha messo in guardia l’ambasciatrice Amadei da quelle che ha descritto come “conseguenze dannose” in caso di inserimento delle Guardie Rivoluzionarie nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche e ha esortato l’Italia a rivedere quelli che ha definito “approcci sconsiderati” nei confronti dell’Iran, secondo quanto riportato da Iran International.

 Sarà giovedì la riunione decisiva in Ue per le nuove sanzioni all’Iran, oggetto dello scontro di queste ore tra il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e Teheran. Le nuove sanzioni colpiranno sicuramente i pasdaran del popolo ma, fino a qualche giorno fa, l’opzione sul tavolo era soprattutto quella di allungare la black list europea inserendo nuove personalità iraniane coinvolte nella feroce repressione messa in atto contro la popolazione.
Sulla definizione dell’intero gruppo dei pasdaran – ovvero del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane – come organizzazione terroristica in Ue era parso chiaro che mancasse il quorum necessario. A non permettere il raggiungimento della maggioranza qualificata dei 27 erano parse essere, in particolare, le posizioni di Francia, Spagna e Italia, tra le più prudenti sul dossier. Le parole di Tajani, tuttavia, sembrano preannunciare una presa di posizione diversa da parte dell’Italia al Consiglio Affari Esteri di giovedì. E, a questo punto, il quorum per comminare la sanzioni più dura ai pasdaran non è più irraggiungibile.

Esmail Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha deplorato il recente posizionamento del Parlamento Europeo a favore della designazione delle Guardie della Rivoluzione come un’organizzazione terroristica. “L’Iran risponderà certamente a questa mossa assurda. Gli europei dovrebbero stare attenti a non cadere nella trappola degli Usa”, ha detto.
In un altro passaggio delle sue dichiarazioni, Baghaei ha commentato il messaggio di testo privato, recentemente diffuso pubblicamente dal presidente statunitense Donald Trump, in cui l’omologo francese, Emmanuel Macron, gli diceva che entrambi possono “fare grandi cose in Iran”. “La politica — ha sostenuto il portavoce iraniano, citato da Mehr — non si fa attraverso scambi di messaggi privati. Al contrario, i Paesi devono agire in modo responsabile di fronte agli sviluppi internazionali”.  “Esprimo il mio apprezzamento per questa importante dichiarazione del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e invito nuovamente l’Ue a prendere la decisione necessaria e morale di designare le Guardie Rivoluzionarie dell’Iran come organizzazione terroristica”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, ripostando l’annuncio di Tajani.

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