
I Democratici presenteranno mercoledì prossimo cinque articoli di impeachment contro il Segretario alla Difesa Pete Hegseth
Il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth tiene una conferenza stampa nella sala stampa del Pentagono, in seguito all’annuncio di un cessate il fuoco di due settimane nella guerra con l’Iran, al Pentagono di Washington, D.C., Stati Uniti, l’8 aprile 2026. REUTERS/Kevin Lamarque
© fornito da RawStory
I Democratici della Camera presenteranno mercoledì prossimo cinque articoli di impeachment contro il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, accusandolo di abuso di potere, crimini di guerra e altri gravi illeciti.
Il provvedimento, presentato dalla deputata Yassamin Ansari (D-AZ), insieme ad altri otto co-firmatari democratici, non ha praticamente alcuna possibilità di essere approvato dal Congresso a maggioranza repubblicana, ma rappresenta l’ennesimo esempio dell’attenzione che i democratici riservano a Hegseth, considerato un obiettivo primario all’interno del gabinetto del presidente Donald Trump, come riportato da Axios.
I cinque articoli si concentrano sulle operazioni militari statunitensi in Iran, sullo scandalo “Signalgate” e sulla presunta cattiva condotta personale di Hegseth.
Il primo articolo accusa Hegseth di aver ordinato attacchi non autorizzati contro l’Iran senza l’approvazione del Congresso e di aver approvato piani che comportavano “rischi estremi e non necessari” per il personale statunitense, inclusa la valutazione di operazioni di terra.
Il secondo articolo denuncia violazioni del diritto internazionale umanitario e attacchi contro civili, citando il bombardamento di una scuola femminile a Minab, in Iran, e le segnalazioni di “attacchi a raffica” contro presunte imbarcazioni venezuelane dedite al traffico di droga nei Caraibi. I democratici sostengono che le dichiarazioni di Hegseth, secondo cui non mostreremo “nessuna pietà né tregua ai nostri nemici”, sollevino preoccupazioni in merito a violazioni delle Convenzioni di Ginevra.
Il terzo articolo affronta lo scandalo Signalgate, in cui il direttore dell’Atlantic Jeff Goldberg fu accidentalmente aggiunto a una chat di messaggistica sicura in cui si discuteva degli attacchi in Yemen.
Il quarto articolo accusa Hegseth di aver ostacolato il controllo del Congresso non fornendo tempestivamente informazioni sulle operazioni militari e nascondendo dati sulle vittime civili.
Il quinto articolo accusa Hegseth di condotta lesiva della reputazione delle forze armate statunitensi, citando l’abolizione da parte dell’amministrazione dei programmi di diversità e inclusione, le restrizioni imposte ai militari transgender e le critiche alla NATO.
La portavoce del Pentagono Kingsley Wilson ha respinto la richiesta di impeachment, affermando: “Si tratta solo di un altro democratico che cerca di fare notizia, mentre il Dipartimento della Guerra ha raggiunto in modo decisivo e schiacciante gli obiettivi del Presidente in Iran”. Ha aggiunto che Hegseth “continuerà a proteggere la patria e a promuovere la pace attraverso la forza”.
La procedura di impeachment rappresenta il continuo impegno dei Democratici nel contestare i funzionari dell’amministrazione Trump, dopo i precedenti tentativi falliti di impeachment contro l’ex Segretaria alla Sicurezza Interna Kristi Noem e l’ex Procuratrice Generale Pam Bondi, entrambe licenziate.
![atitle[16714]](https://ilcittadinoitaliano.com/wp-content/uploads/2021/07/atitle16714.gif)


















