Video -Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati.

by | May 18, 2026 | CRONACA, EUROPA, Italy, PRIMOPIANO, VideoNews

Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati.

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Strage a Modena, in lieve miglioramento i ricoverati: una dei feriti è Biestek Bozena e lavora al mercato Albinelli

E la donna di 69 anni, tedesca che ha subito l’amputazione degli arti inferiori, pur in un quadro di gravità complessivo, presenta segni di progressivo miglioramento che hanno portato a staccarla dai supporti ventilatori


18 maggio 2026 alle 11:05 2 minuti di lettura

I due pazienti ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna sono entrambi in rianimazione in condizioni stabili. La paziente donna di 55 anni presenta diversi traumi, le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e in prognosi riservata. L’uomo, anche lui di 55 anni con diversi traumi è stabile, non più in immediato pericolo di vita ma la prognosi è riservata. Questo il bollettino sanitario odierno rispetto ai feriti nella strage compiuta sabato a Modena da Salim El Koudri.

Rispetto alle condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara la donna di 69, di origine tedesca, che ha subito l’amputazione degli arti inferiori, pur in un quadro di gravità complessivo, presenta segni di progressivo miglioramento che hanno portato a staccare la paziente dai supporti ventilatori ed è pertanto in respiro spontaneo; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, presenta un quadro clinico stabile. Per entrambe la prognosi resta riservata. Il paziente di 59 anni, con trauma facciale, nel confermare la prognosi già comunicata ieri di 30 giorni in totale, presenta un quadro di stabilità e condizioni cliniche buone.

Dopo avere ricevuto, ieri, la visita del Presidente della Repubblica e della Presidente del Consiglio, ha incontrato questa mattina i giornalisti, raccontando il proprio vissuto.

Intanto il Mercato Albinelli comunica che una delle donne coinvolte nella tragedia è la signora Biestek Bozena di origini polacche, attualmente dipendente del banco Boutique del Formaggio di Davide Zaccarini e operativa al Mercato da oltre 20 anni. Si tratta purtroppo della prima persona investita mentre era a bordo della sua bicicletta e ora ricoverata presso l’ospedale di Baggiovara.
‘Il Cda del Mercato, col presidente Andrea Solieri, il direttore Sergio Romagnoli, Davide Zaccarini e tutti i colleghi del Mercato, sono vicini a Bozena e alla sua famiglia, in questo momento di estrema difficoltà e si augurano che la collega possa rimettersi al più presto’.

Strage di Modena, Salim El Koudri: ‘Andavo più forte che potevo’. L’avvocato chiede perizia psichiatricaStrage di Modena, Salim El Koudri: 'Andavo più forte che potevo'. L'avvocato chiede perizia psichiatrica

18 maggio 2026 alle 15:25 3 minuti di lettura

L’udienza di convalida dell’arresto Salim El Koudri, inizialmente prevista per le 14 di oggi, è stata rimandata alle 9,30 di domani. Nel corso dell’udienza davanti al gip, l’indagato potrà decidere se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere, come fatto nell’interrogatorio con i pubblici ministeri.

‘Sono uscito perché quel giorno morivo. Non volevo fare del male a nessuno’, sono le parole, come riporta l’Ansa, che Salim El Koudri avrebbe detto in un colloquio in carcere con il suo legale, l’avvocato Fausto Giannelli, riferendosi a quanto successo sabato.

‘Andavo più forte che potevo’, ha detto anche. E quando è stato informato delle condizioni dei feriti, tra cui la donna che ha perso le gambe, avrebbe risposto: ‘Che cosa tremenda’. Salim El Koudri nel corso del colloqui col suo avvocato avrebbe chiesto sigarette, ma anche una Bibbia e di poter parlare con un prete. Le richieste sono di una persona che non risulta battezzata, ma che neppure frequentava la comunità islamica locale di Ravarino, diversamente dai suoi familiari. Il fermato per i fatti di Modena si trova in isolamento.

Giannelli ha chiesto che il 31enne venga visitato da un medico in ospedale. E poi chiederà la perizia psichiatrica. ‘È la cosa più urgente’, ha detto il legale dell’uomo.

‘Non si è reso conto dell’accaduto, sembra in una situazione di confusione mentale. Sembra rivivere per la prima volta la memoria quando gli racconto quello che è successo sabato. È in una condizione di assoluta confusione, non sembra lucido. Apatico in certi momenti, sorpreso quando si ricorda quello che è capitato. Assolutamente inconsapevole’, ha detto.’Ho bisogno di qualcuno che mi capisca’, ha detto l’uomo incontrando il suo avvocato in carcere. ‘Lui non m’ha nemmeno chiesto di incontrare la famiglia, gli ho detto io che chiederò un’autorizzazione al colloquio e lui mi ha detto ‘Ah, sì, va bene, ma loro vogliono?’, ha spiegato Giannelli.

Parlando con l’avvocato, El Koudri ha riferito di essersi rivolto nel 2022 al centro di salute mentale perché si sentiva perseguitato e di avere iniziato a prendere delle pastiglie. La famiglia non era a conoscenza del percorso di cure intrapreso dal ragazzo e interrotto nel 2024. Nell’ultimo periodo il giovane stava sempre più spesso da solo, parlava da solo, stava a lungo su telefono e pc. I genitori avevano capito che stava male, non era lucido.

Un tema di cui El Koudri si lamentava era l’assenza di lavoro: in passato aveva lavorato, per brevi periodi, per almeno quattro aziende, come magazziniere, spedizioniere e come impiegato, che era quello che voleva fare.Diversamente da lui, la famiglia ‘è pienamente lucida, ha chiesto dei feriti. Sono annichiliti dal dolore per le persone ferite, per la donna che ha perso le gambe’, ha riferito l’avvocato. ‘Mi hanno chiesto più dei feriti che del figlio, poi mi hanno chiesto del figlio perché sono consapevoli della gravità del fatto. La famiglia è chiusa nel dolore, ma ha compreso la gravità’. ‘Mi hanno detto che l’unica cosa a cui pensano e per cui pregano è la salute delle persone ricoverate in ospedale, che è la cosa più importante’, ha ribadito.

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