Eppure, nonostante la posizione isolata, la piantagione era organizzata con cura, tanto da essere dotata di sofisticati sistemi di irrigazione automatizzati, progettati per garantire alle piante il necessario apporto idrico.
Ed è proprio la quantità complessiva di piante sequestrate a sottolineare la portata dell’operazione. Secondo le stime, le coltivazioni individuate avrebbero potuto fruttare oltre 200.000 singole dosi di marijuana destinate al mercato illecito.
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