Si tratta di provvedimenti di liberalizzazione e decentramento economico
“Il Paese non è in una situazione di stallo. Il paese sta affrontando con intelligenza l’intera situazione”, ha aggiunto Diaz-Canel, “non possiamo dire tutto così chiaramente perché il nemico osserva ogni nostra azione. La nostra risposta deve essere unitaria”.
Settore turistico e nuovi operatori
Tra le misure annunciate c’è l’ingresso di “nuovi operatori” nel settore turistico, uno dei motori economici del paese, per “sfruttare” le infrastrutture alberghiere dell’isola a seguito del recente ritiro totale o parziale di importanti compagnie straniere, dovuto alle sanzioni statunitensi.
Riforma immobiliare e imprese statali
Diaz-Canel ha parlato anche di riformare il settore immobiliare con “nuovi modelli” e “nuovi attori”, senza fornire ulteriori dettagli. Lo Stato cubano possiede grandi società di locazione immobiliare. Il presidente cubano ha inoltre parlato di un aumento dell’autonomia delle imprese statali in materia di salari, investimenti degli utili, importazioni ed esportazioni, partnership con altri attori economici, sviluppo di piani aziendali e accesso al mercato valutario.
Liberalizzazione del settore agricolo
La liberalizzazione interesserà anche il settore agricolo, ha affermato Diaz-Canel, sottolineando che ai produttori sarà garantito l’accesso diretto ai fattori produttivi, partnership con diversi attori, accesso a conti “reali” (garantiti da liquidità), partecipazione al mercato valutario e che si cercherà di semplificare le procedure burocratiche.
Commercio estero e investimenti
Il presidente cubano ha indicato che le società di importazione – imprese statali incaricate di gestire tutto il commercio estero – saranno eliminate per rendere questo settore “più dinamico” e ha sottolineato che il governo intende “incentivare” gli investimenti diretti esteri e ha evidenziato il ruolo che i cubani residenti all’estero possono svolgere, in quanto godranno delle stesse condizioni dei loro connazionali sull’isola.
Apertura al settore privato
Riguardo al settore privato, Diaz-Canel ha annunciato che un maggior numero di settori dell’economia sarà aperto agli attori non statali. Le riforme, ha concluso, mirano anche a eliminare le “contraddizioni” tra pianificazione centrale e mercato, e tra centralizza
ttori sarà garantito l’accesso diretto ai fattori produttivi, partnership con diversi attori, accesso a conti “reali” (garantiti da liquidità), partecipazione al mercato valutario e che si cercherà di semplificare le procedure burocratiche.
Commercio estero e investimenti
Il presidente cubano ha indicato che le società di importazione – imprese statali incaricate di gestire tutto il commercio estero – saranno eliminate per rendere questo settore “più dinamico” e ha sottolineato che il governo intende “incentivare” gli investimenti diretti esteri e ha evidenziato il ruolo che i cubani residenti all’estero possono svolgere, in quanto godranno delle stesse condizioni dei loro connazionali sull’isola.
Apertura al settore privato
Riguardo al settore privato, Diaz-Canel ha annunciato che un maggior numero di settori dell’economia sarà aperto agli attori non statali. Le riforme, ha concluso, mirano anche a eliminare le “contraddizioni” tra pianificazione centrale e mercato, e tra centralizza
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