ESTERI – Nuovo scontro Usa-Iran su HoRMUZ Trump: «Ora è un nostro territorio». Washington impone sanzioni contro la presidente della Cpi

by | Aug 18, 2026 | Medio Oriente, PRIMOPIANO, This is Washington, World

Lo Stretto di Hormuz resta al centro dell’escalation tra Iran e Stati Uniti


18 Agosto 2026 – 19:51 Alba Romano
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Teheran ha fatto sapere che la rotta è chiusa e non verrà riaperta finché gli Stati Uniti non avrà revocato il blocco navale. Il presidente americano: «Non sono previsti colloqui con l’Iran, lo Stretto è aperto»

 

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Lo Stretto di Hormuz resta al centro dell’escalation tra Iran e Stati Uniti. Teheran ha fatto sapere che la rotta non verrà riaperta finché Washington non avrà revocato il blocco navale e l’embargo petrolifero, sbloccato gli asset iraniani congelati all’estero e posto fine alle ostilità. A ribadire la linea è stato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Ghalibaf, secondo cui l’Iran sarebbe pronto a rispondere con maggiore forza alle azioni dei suoi avversari. Intanto, la tensione si estende anche agli altri Paesi della regione: gli Emirati Arabi Uniti hanno accusato l’Iran di aver lanciato due missili balistici verso il loro territorio, entrambi finiti in mare. Si tratterebbe del primo attacco iraniano contro gli Emirati dall’intesa raggiunta tra Teheran e Washington a giugno. Gli Houthi hanno inoltre rivendicato attacchi con droni contro una raffineria Aramco in Arabia Saudita, mentre un mercantile in transito nello Stretto di Hormuz è stato colpito da un proiettile, causando il ferimento di un membro dell’equipaggio. A rendere ancora più acceso lo scontro è stata anche la provocazione di Donald Trump, che ha pubblicato una mappa dello Stretto indicandolo come «Nuovo territorio degli Stati Uniti».

18 Agosto 2026 – 21:09

Cpi: «Le sanzioni statunitensi minano lo stato di diritto»Guerra Iran USA, le notizie del 7 agosto 2026: le mosse di Trump e la ...

Le sanzioni statunitensi contro i membri di spicco della Corte penale internazionale «minano lo stato di diritto»: lo ha dichiarato la Cpi in un comunicato stampa, dopo che Washington ha imposto misure contro la sua presidente. «Quando gli operatori giudiziari vengono minacciati per aver applicato la legge, è l’ordine giuridico internazionale stesso a essere messo a rischio», ha affermato la Corte in una dichiarazione inviata ai giornalisti.

18 Agosto 2026 – 20:33

La Francia annuncia l’espulsione di due diplomatici iraniani

Parigi espellerà due diplomatici iraniani di stanza in Francia in risposta alla decisione dell’Iran di dichiarare due diplomatici dell’ambasciata francese a Teheran persona non grata. «Due diplomatici iraniani in Francia saranno espulsi nei prossimi giorni», ha affermato il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot su X, aggiungendo che la decisione è una conseguenza del trattamento «intollerabile» riservato ai diplomatici francesi, arrestati brevemente il mese scorso in Iran con l’accusa di «interferenze».

18 Agosto 2026 – 19:45

Gli Usa impongono sanzioni contro la presidente della CpiIran Missile Strikes Hospital in Southern Israel - The New York Times

Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a Tomoko Akane, giudice giapponese e presidente della Corte penale internazionale. Lo ha annunciato il dipartimento del Tesoro sul suo sito. Si tratta dell’ultima escalation nella campagna dell’amministrazione Trump contro la Corte di cui gli Stati Uniti non fanno parte.

18 Agosto 2026 – 19:00

Il Pentagono valuta il ritiro di truppe dal Golfo Persico

Il Pentagono sta valutando una riduzione della presenza militare americana in Medio Oriente al termine della guerra con l’Iran, compreso un possibile ritiro delle truppe dalle basi nel Golfo Persico, più volte colpite da attacchi iraniani negli ultimi mesi. Secondo il Washington Post, la valutazione è ancora preliminare e potrebbe orientare le decisioni dell’amministrazione anche sulla ricostruzione delle basi danneggiate. Attualmente gli Usa schierano nella regione circa 40mila soldati in quasi 20 basi.

18 Agosto 2026 – 18:15

Gas a rischio in diverse province iraniane durante l’invernoWith No Clear Off-Ramp, Israel’s War With Iran May Last Weeks, Not Days ...

L’Iran potrebbe affrontare carenze di gas in diverse province durante l’inverno, a causa dei danni alle infrastrutture subiti durante la guerra con gli Stati Uniti. Le aree più a rischio sarebbero Khorasan Settentrionale, Mazandaran e Golestan, mentre in altre otto province potrebbero essere introdotte restrizioni. A rischio anche la produzione di elettricità, fortemente dipendente dal gas naturale. Lo riporta la Cnn citando Houshang Seydali, direttore del coordinamento della distribuzione del gas presso la Compagnia Nazionale del Gas Iraniana.

18 Agosto 2026 – 17:30

Emirati Arabi Uniti: «Due missili balistici dall’Iran». È il primo attacco dopo l’intesa con gli Usa

Gli Emirati Arabi Uniti accusano l’Iran di aver lanciato due missili balistici verso il Paese, entrambi caduti in mare. Secondo il ministero della Difesa, il primo è finito fuori dalle acque territoriali, il secondo al loro interno. Si tratterebbe del primo attacco iraniano agli Emirati dall’intesa tra Teheran e Washington di giugno.

18 Agosto 2026 – 15:40

Trump: «Non sono in corso, né previsti, colloqui o conversazioni con l’Iran»Iran USA, le ultime notizie di oggi su accordo di Trump e riapertura ...

«Non sono in corso, né sono previsti, colloqui o conversazioni con la Repubblica Islamica dell’Iran. Il blocco navale rimane pienamente in vigore. Lo Stretto di Hormuz è aperto e operativo». Lo annuncia Donald Trump su Truth, secondo cui «tutte le mine navali sono state rimosse o fatte brillare».

18 Agosto 2026 – 14:00

La provocazione di Trump: pubblica una cartina di Hormuz territorio degli Usa. La replica di TeheranIran USA, le ultime notizie di oggi sull’accordo di Trump e riapertura ...

Donald Trump rilancia su Truth Social la sua provocazione sullo Stretto di Hormuz pubblicando una mappa dell’area con la scritta «Nuovo territorio degli Stati Uniti». La provocazione non è rimasta senza risposta a Teheran. Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha definito un’«illusione» l’idea di Trump di indicare lo Stretto di Hormuz come «Nuovo territorio degli Stati Uniti», avvertendo che l’affermazione verrà «corretta». «Così come Trump ha scritto correttamente il nome dell’eterno Golfo Persico, la sua illusione sullo Stretto di Hormuz verrà presto corretta, oppure correggeremo noi le illusioni di quest’uomo illuso», ha scritto Gharibabadi su X, rispondendo alla cartina pubblicata dal presidente americano.

18 Agosto 2026 – 13:00

Le condizioni dell’Iran per lo sblocco di Hormuz

 

Tensione sempre più alta sullo scacchiere mediorientale e sulle rotte del commercio di idrocarburi. La Repubblica islamica dell’Iran ha chiarito che lo Stretto di Hormuz non verrà riaperto fino al completo soddisfacimento delle condizioni concordate con Washington.

 

A tracciare la linea della fermezza è stato Mohammad Ghalibaf, capo negoziatore di Teheran e presidente del Parlamento. Secondo quanto riportato dall’agenzia Tasnim, la riapertura della fondamentale rotta marittima sarà possibile solo a determinate condizioni. La prima è la revoca immediata del blocco navale e dell’embargo petrolifero; la seconda prevede il rilascio di tutti gli asset finanziari iraniani congelati all’estero. Il tutto con la cessazione delle ostilità. Ghalibaf ha sottolineato come la tregua e la trattativa abbiano permesso all’Iran di «accrescere la resilienza economica e ricostruire le capacità di difesa», lanciando un chiaro monito agli avversari: «La Repubblica islamica è pronta a infliggere al nemico una sconfitta più pesante, proporzionata alle sue azioni e al suo procrastinare».

 

18 Agosto 2026 – 12:00

Nuovi attacchi tra Mar Rosso e Stretto di HormuzIran USA, le ultime notizie di oggi sull’accordo di Trump e riapertura ...

Sul campo, la situazione della sicurezza marittima continua a deteriorarsi a causa delle azioni dei ribelli Houthi e degli incidenti lungo le rotte commerciali. L’agenzia di stampa Saba ha reso noto che i miliziani Houthi hanno colpito con diversi droni la raffineria Aramco di Jazan, situata sulla costa meridionale del Mar Rosso. L’operazione viene descritta come ritorsione per presunte violazioni dello spazio aereo sui governatorati yemeniti di Saada e Hajjah. L’agenzia britannica Ukmto (United Kingdom Maritime Trade Operations) ha riferito che un mercantile in transito lungo lo Stretto di Hormuz è stato raggiunto da un proiettile di natura non identificata. L’impatto ha causato danni alla sala macchine e ha provocato il ferimento di un membro dell’equipaggio, assistito dalla Guardia Costiera dell’Oman. Al momento non si registrano danni di tipo ambientale.

Fonte Open – Il giornale online fondato da Enrico Mentana

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