Maldive, recuperati due dei quattro corpi dei sub italiani: si tratta di Gualtieri e Montefalcone. Trovata anche la GoPro

by | May 19, 2026 | CRONACA, Italy, PRIMOPIANO


La telecamera è stata consegnata aIla polizia per le indagini in corso. Intanto, il portavoce del ministro degli Esteri: “Non sapevamo che sarebbe stata un’immersione nelle grotte”


ROMA – Due dei quattro corpi dei sub italiani rimasti intrappolati nella grotta marina nell’atollo di Vaavu, sono stati recuperati. Secondo quanto riporta RaiNews, si tratta di Federico Gualtieri e Monica Montefalcone.

Le operazioni di recupero sono ripartite stamattina alle 8 circa, ora italiana. I quattro corpi sono stati individuati nella giornata di ieri ma, proprio a conferma della complessità dell’operazione, i soccorritori sono dovuti risalire e non hanno potuto riportarli in superficie.

Secondo quanto riportato su X dall’account Maldives Security Desk, “la squadra finlandese di immersioni tecniche coinvolta nell’operazione di recupero ha consegnato telecamere GoPro e diversi pezzi di attrezzatura da immersione recuperati all’interno del sistema di grotte agli investigatori della polizia come parte dell’indagine in corso sull’incidente”.

Questi oggetti– prosegue il messaggio- potrebbero fornire prove cruciali nella ricostruzione degli ultimi momenti dell’immersione, inclusi il percorso dei subacquei, la profondità, le condizioni di visibilità e qualsiasi difficoltà tecnica incontrata all’interno del sistema di grotte”.

COSA PREVEDONO OGGI LE OPERAZIONINella foto Monica Montefalcone e Federico Gualtieri   RIPRODUZIONE RISERVATA

Quella di oggi è stata un’operazione complessa. Lo ha spiegato a Rainews l’amministratrice delegata di Dan Europe, Laura Marroni: “Oggi ripartono le attività e prende il via la parte più complessa che è quella del recupero. Quella della grotta è una profondita elevata di 50 metri e all’interno scende ancora. Si ha a che fare con ambienti ostruiti, buio e scarsa visibilità. Per questo la squadra dei soccorsi sa che non deve mettersi a rischio”.

Questa mattina, il portavoce del governo delle Maldive Mohamed Hussain Shareef ha aggiunto: “La missione ora si sposta alla fase successiva. Stiamo cercando di riportare in superficie due dei quattro sub trovati ieri nella grotta. Erano tutti insieme e si trovavano nel terzo settore. Il piano è di cercare di tirarli fuori dalla grotta con il team di Dan Europe, a quel punto i sub della Guardia Costiera li porteranno dai 30 metri ai 7 metri e dopo questa fase ci saranno le ultime operazioni e verranno portati completamente in superficie”.

SHAREEF: NON SAPEVAMO CHE L’IMMERSIONE ERA NELLE GROTTELe ricerche alle Maldive in una foto di archivio   RIPRODUZIONE RISERVATA

Il portavoce ha aggiunto che la professoressa Montefalcone era molto conosciuta perché ha eseguito diverse ricerche e progetti e il governo era a conoscenza del suo operato. “Ha fatto queste ricerche ogni anno negli ultimi 4 anni – ha affermato Shareef- e questa ricerca in particolare è stata eseguita dopo una proposta che eè stata approvata, ma la proposta di ricerca ha specificato che c’erano dei sub che sarebbero andati nell’Atollo Vaavu, ma in questa lista non ci sono i nomi di tutti i sub, in particolare dell’istruttore e della figlia della professoressa. Le altre persone erano inserite nella lista. Se noi avessimo saputo che si trattava di un’immersione nelle grotte avremmo sicuramente dato degli avvertimenti diversi. Noi sapevamo comunque che sarebbe stata portata avanti questa ricerca sui coralli e c’era anche un limite di tempo perchè rientrava tutto ma non sapevamo che sarebbe stata un’immersione nelle grotte“.

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