Musica – Gianni Davis :dall’Italia  a Maidan,la Musica come ponte di solidarietà.

by | Jun 8, 2026 | CRONACA, EUROPA, Guerra, Italy, Personaggi, POLITICS, PRIMOPIANO, Russia, Shows, World

Solidarietà


Gianni Davis  un simbolo di vicinanza culturale e umana tra l’Italia e l’Ucraina


Dopo la storica esibizione del 2014 in Maidan Nezalezhnosti a Kiev nel periodo successivo agli eventi di Euromaidan ,l’artista italiano Gianni Davis è diventato un simbolo di vicinanza culturale e umana tra l’Italia e l’Ucraina.
Unico artista Italiano Ad aver tenuto  concerti di solidarietà nella piazza simbolo della libertà ucraina.Gianni Davis ha rappresentato Roma e L’Italia attraverso la sua canzone “Mamma Roma”,accolta con entusiasmo dal pubblico locale e diffuso anche tramite video pubblicati su i facebook e You Tube ,che hanno rapidamente amplificato l’eco internazionale  dell’evento.
A seguito dell’esibizione  Maidan ,l’artista  ha ricevuto numerosi inviti a partecipare  a importanti programmi televisivi conferenze stampa festival e trasmissioni culturali in Ucraina e in altri paesi europei,consolidando il suo ruolo di ambasciatore culturale Italiano

MUSICA E SOLIDARIETA’ CONCRETA

Parallelamente  all’artista Gianni Davis si è dedicato intensamente alla solidarietà sostenendo:  Bambini e famiglie dei militari anziani e persone malate

Raccolte fondi per ospedali e comunità in difficoltà.
Organizzando donazionidi: Vestiti, alimentari. medicinali  e attrezzature ospedaliere.
IL suo impegno umanitario lo ha portato anche a esibirsi due volte in Kosovo,in concerti svolti in contesti Complessi e delicati Nonostante le difficoltàe i rischi,l’artista ha scelto fi portare la sua musica come segno di speranza,dichiarando di averlo fatto”per quella gente con il cuore prima ancora che con la sua voce.
“BASTA CREDERE”: un inno di speranza.
Dall’esperienza ucraine nasce anche il brano “Basta credere!,una canzone dedicata al popolo ucraino,con un messaggio chiaro,lasciarsi alle spalle il passato e guardare avanti con fiducia.
Il brano e stato interpretato insieme ad artisti ucrani, rafforzando ulteriormente il dialogo culturale tra le due nazioni.
Con il mio ritorno il 10 settembre 2025 su invito degli artisti per effettuare concerti per la Pace e la solidarietà Città di Rivne.