Terremoto tra Turchia e Siria, il bilancio delle vittime è di 22.375. Ragazzo Salvato dopo 94 ore

by | Feb 10, 2023 | Breaking News, TURCHIA, World


Gli Stati Uniti allentano temporaneamente alcune sanzioni contro la Siria


Ha fatto il giro del mondo il video del salvataggio in Siria di Aya, la neonata trovata sotto le macerie accanto alla madre morta, alla quale era ancora attaccata con il cordone ombelicale.

Ed ora è iniziata la corsa per adottare la piccola.

Sale intanto a 22.375 il bilancio delle vittime provocate dai terremoti che hanno colpito la Turchia e la Siria: lo riporta secondo Sky News. Di queste, 18.991 sono morte in Turchia e 3.384 in Siria. Il numero dei feriti, nei due Paesi, è salito invece ad almeno 75 mila.

Proseguono i salvataggi miracolosi, un ragazzo è stato estratto vivo dopo 94 ore. Un giovane di 17 anni, Adnan Muhammed Korkut, è stato estratto vivo stamattina dalle macerie di un edificio crollato nella città turca di Gaziantep, vicino all’epicentro del sisma, dopo essere rimasto intrappolato per 94 ore. lI ragazzo ha detto di essere stato costretto a bere la propria urina per placare la sete. “Sono stato in grado di sopravvivere in quel modo”, ha detto, come riporta il Guardian. Quando è stato salvato Il 17enne ha sorriso alla folla di amici e parenti che ha cantato il suo nome, applaudendo e piangendo di gioia mentre veniva portato via e messo su una barella.

Il governo siriano ha annunciato stamani che le aree siriane colpite dal terremoto sono “zona disastrata”, e questo per accelerare le procedure interne e internazionali per l’invio e la gestione dei soccorsi umanitari. Lo si apprende da un comunicato del consiglio dei ministri di Damasco in una nota diffusa dall’agenzia governativa Sana.

Gli Usa allentano le sanzioni sulla Siria. In seguito alla catastrofe umanitaria causata dal terremoto in Turchia e Siria, gli Stati Uniti hanno annunciato la sospensione temporanea di alcune sanzioni economiche al governo centrale di Damasco incarnato dal contestato presidente Bashar al Assad. In una circolare diffusa dal Dipartimento del Tesoro di Washington e ripresa da media internazionali e siriani, si stabilisce una “licenza generale per autorizzare gli sforzi di soccorso in caso di terremoto in modo che coloro che forniscono assistenza possano concentrarsi su ciò di cui c’è più bisogno: salvare vite e ricostruire”.

Da decenni gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni economiche, finanziarie e commerciali al governo siriano, rinforzandole ulteriormente nel 2020. Le sanzioni statunitensi alla Siria “non ostacoleranno” il salvataggio di vite umane dopo il terremoto di lunedì in Siria e Turchia, si legge nel documento allegato alla circolare del Dipartimento del tesoro. Il governo statunitense aveva annunciato ieri l’impegno per 85 milioni di dollari in aiuti umanitari destinati alle aree disastrate in Siria. L’esenzione temporanea delle sanzioni, valida fino a fine luglio prossimo, riguarda transazioni economiche verso le aree governative per l’esclusivo uso umanitario relativo all’emergenza post-terremoto.

Il Pkk sospende le “operazioni” in Turchia. Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha sospeso temporaneamente le sue “operazioni” in Turchia dopo i terremoti che hanno colpito il sud del Paese: lo ha annunciato un funzionario militare del gruppo considerato una formazione terroristica da Ankara. “Stop alle operazioni nelle città della Turchia. Abbiamo deciso di non condurre alcuna operazione finché lo Stato turco non ci attaccherà”, ha dichiarato Cemil Bayik, un alto funzionario del movimento, citato dall’agenzia di stampa Firat, vicina al Pkk.

PERDITE ECONOMICHE PER OLTRE 4 MILIARDI DI DOLLARI

Le perdite economiche causate dal devastante terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria potrebbe superare i 4 miliardi di dollari. Lo afferma l’agenzia di rating Fitch. “Le perdite economiche sono difficili da stimare poiché la situazione si sta evolvendo, ma sembra probabile che superino” i 2 miliardi di dollari e potrebbero raggiungere i 4 miliardi di dollari “o più”, ha affermato.

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