( Toronto aspettava a braccia aperte gli Azzurri che falliscono il terzo mondiale consecutivo per errori vecchi e nuovi)

by | Apr 1, 2026 | Canada, Italy, Nicola Sparano, Opinioni, PRIMOPIANO, Sport

Si sono scusati con tutti, eccetto quelli dell’altra Italia

( Toronto aspettava a braccia aperte gli Azzurri che falliscono il terzo mondiale consecutivo per errori vecchi e nuovi)

Non verranno  a Toronto.

Forse e’ meglio cosi’.

Perche’ gli italiani che hanno perso l’areo per il Canada non sono come quelli che salirono sulle navi dirette ad Halifax.

Non hanno le palle, la determinazione cioe’ di imporsi quando il gioco si fa duro.

Generazioni diverse, Italia diversa, purtroppo.

Allora si partiva alla ricerca di un futuro migliore sapendo che si dove sputare sangue per combattere lingua, pregiudizi e un clima carogna.

Oggi il futuro e’ il presente, in Italia si sta tanto bene che la supponenza regna sovrana in  ogni strato della societa’.

La supponenza  è l’atto di credere in qualcosa senza avere la certezza che sia effettivamente vero.

Senza perdersi nelle note cazzerellate (per modo di dire) della gestione del Paese passiamo direttamente alla presupponenza del calcio.

Si presuppone che giocando a ritmo lento in orizzontale  gli avversari si sbilancino aprendosi al contropiede.

Si presuppone erroneamente che la tattica fa vincere.

Si presuppone che dopo aver fatto un gol la squadra puo’ campare di rendita difendendo il risultato con irritanti passaggetti laterali.

Pero’, per farlo, si parte dal presupposto di avere una difesa come si deve, invece il reparto arretrato e’ composto da perticoni, alti e fessi , spesso fuori posizione.

In campionato si gioca cosi’, in nazionale anche.

Contro la Bosnia, e questo non e’  presupposizione, ma un fatto, i nostri lunghi difensori sono stati sempre anticipati dai piu’ bassi bosniaci, vedi il gol dell’1-1.

Gattuso ha deciso da solo la formazione, oppure e’ onesto azzardare che lo abbiano consigliato Buffon e Bonucci?

Comunque sia, hanno sbagliato tutti  e tre nell’includere Bastoni che gia’ contro l’Irlanda commetteva un fallo ogni due entrate e tenere fuori quel Palestra che corre per tre.

Chiaramente Bastoni non c’era con la testa per le  critiche dopo la sciagurata esultanza, inoltre fisicamente e’ alla frutta.

In 10 contro 11 e’ finita come e’ finita anche perche’ il meno peggio di tutti, Kean, e l’impalpabile top men interista, Di Marco, si sono mangiati il gol del miracolo.

Perche’ sostituire Kean che era un combattente, che poteva batterli in velocita’? Pio avrebbe dovuto tenere la palla, perdere tempo. Decisioni sbagliate, purtroppo.

Dopo i maledetti rigori, dopo le critiche all’arbitro in cerca di scuse, i nostri sbiaditi azzurri  hanno piagnucolato in tv,  Gattuso si e’ scusato con i tifosi senza alcun accenno a quelli all’estero e i giocatori si sono detti delusi per come sono andate le cose, dispiaciuti per le loro famiglie forse perche’ e’ svanita il viaggio mondiale all inclusive cortesia Figc.

Ma quando va male va tutto male perche’ la desione di affidare il primo penalty al ragazzone Pio che si e’ fatto fregare dall’emozione e perche’ Gigio che s’e’ scordato di come si parano i rigori.

Federico Chiesa perche’ ha lasciato la nazionale dopo essere averla raggiunta a Coverciano?

Non e’ mai stato detto chiaramente il perche’ l’abbia fatto, ora a palle ferme si puo’ pensare  perche’ aveva appurato che nell’ambiente azzurro c’era piu’ di qualcosa che non quadrava.

Tanto per ricordare ecco la lista dei CT che hanno seguito Lippi dopo il mondiale vinto nel 2006: Donadoni, Prandelli, Conte , Ventura, Di Biaggio, Mancini (l’unico a vincere qualcosa), Spalletti, Gattuso.

Tutti o quasi hanno pagato per la pochezza degli elementi a disposizione, gente che ai Pirlo, Totti e Del Piero avrebbero potuto soltanto allacciare gli scarpini.

 Ed ora…

Ora, mentre tutti il mondo ci sfotte, tutti quei fanfaroni che hanno retto il calcio, tale Gravina in primis, restano al loro posto.

Questo significa che nel calcio italiano non cambia un tubo, si va avanti come se nulla fudesse.

Troppi stranieri, per esempio.

Ma anche gli altri campionati hanno troppi forestieri, pure riescono a fare emergere giovani talenti.

A proposito di giovani talenti, non non ne abbiamo ne’ giovani (forse Piuccio, forse Palestra), ne’ vecchi e nemmeno mezzo mezzo per dirlo come la buonanima di Johnny. Sono tutti elementi modesti che vengono considerati superstar da un pubblico semplicione che i veri campioni li ha visti solo in qualche video.

A proposito, se visionate qualche partita del mondiale 2006 vinto dall’Italia vedrete che allora giocavano ad una velocita’ maggiore di quella appena vista. Inoltre facevano a memoria quello che gli attuali sbiaditi portacolori non sanno proprio fare: tre passaggi di fila, precisi ma in avanti e non in verticale.

Il Canada, che ci crediate o meno, gioca sempre in verticale e col piede a tavoletta.

Hanno pareggiato (0-0) con la Tunisia dopo averlo fatto con l’Islanda (2-2).

I 90 minuti con gli africani sono stati di pura goduria: tiri, parate, giocate eccellenti, da parte di squadre ben disposte in campo.

A questo mondiale il Canada potrebbe, dovrebbe, sara’ una piacevole sorpresa.

Go Canada go.

Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.