Una situazione che contraddice gli articoli 25 e 48 della Costituzione e che sempre più allontana dalla madrepatria la grande realtà degli italiani e degli italodiscendenti
di Rino Giuliani
Il governo e le forze politiche che lo sostengono, ivi comprese le loro
rappresentanze e i loro parlamentari dell’estero hanno dato un duro
colpo alla rappresentanza territoriale degli italiani all’estero.
L’ articolazione delle circoscrizioni elettorali da ora saranno due per
la Camera(Europa e resto del mondo) ed una sola per il Senato (tutto il
mondo). Una situazione al limite della gestibilità e che non garantisce
tutti i requisiti del diritto al voto.

Il che si aggiunge alla precedente diminuzione del numero dei
parlamentari da eleggere, condivisa nel parlamento.
Appare evidente che si accentua l’ostilità (già manifestata con la norma
sullo ius sanguinis voluta dai partiti di governo) e l’indifferenza
verso le nostre comunità evidenzia nelle settimane passate anche dai
comportamenti di non poche strutture consolari che, burocraticamente,
non si sono attivate adeguatamente e con pragmatismo per consentire la
raccolta delle firme sulle liste che parteciperanno alle elezioni dei
Comites nelle aree consolari. Spesso sono venute determinando anche
difficoltà alla richiesta di iscrizione di quanti intendono partecipare
al prossimo voto per i Comites.
Una situazione che contraddice gli articoli
25 e 48 della Costituzione e che sempre più allontana dalla madrepatria
la grande realtà degli italiani e degli italodiscendenti
Rino Giuliani
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