Eccellenze italiane: il primo ministro dell`Uganda Robinah Nabbanja fa fatto visita ad Alan Farm

by | Oct 15, 2026 | CRONACA, Eccellenze italiane, Italy, Personaggi, POLITICS, PRIMOPIANO, Terra e Gusto, Vittorio Coco, World

Visita interessante e producente della delegazione ugandese con a capo il primo ministro Robinah Nabbanja, accompagnata dall`amasciatrice Elizabeth Paula Napeyok, presso Alan Farm


di Vittorio Coco

 A margine del primo Italy Business and Investment Forum, tra Uganda e Italia, il primo ministro ugandese Robinah Nabbanja fa fatto visita ad Alan Farm che sorge sulla migliara 51, in Pontinia, per visionare una delle eccellenze italiane nel settore zootecnico e lavorazione di latticini.
A fare gli onori di casa, Nino Andriollo insieme al figlio Marco e il responsabile del casefic, Luca Andriollo.
La delegazione composta da 12 persone tra il primo ministro, l`ambasciatrice Elizabeth Paula Napeyok produttori di caffe` e allevatori, si sono intrattenuti nell`azienda chiedendo informazioni sulla trasformazione di latticini in mozzarelle formaggi e altri derivati.
Dopo il saluto di rito, il primo ministro entrando nel caseficio e` apparsa molto interessata alla produzione casearea, ponendo molte domande al responsabile Luca Andriollo.
Poi la delegazione si e` spostata verso la stalla automatizzata, dove sono state mostrate da Marco Andriollo, tutte le fasi di mungitura e l`uso del robot che in effetti riduce il costo di manodopera, sostituendo di fatto l`uomo. Dove ieri per accudire il bestiame ci voleva una manodopera di molte persone, oggi con l`utilizzo del robot non si ha piu` bisogno di mano dopera, poiche` il mezzo automatico, distribuisce il foraggio, pulisce la stalla e munge tre o quattro volte al giorno le mucche frisone.
Al termine del piacevole incontro,il primo ministro si e` ripromessa di tornare presto in Italia e cercare di mettere in pratica quanto visto oggi e illustrato con sapienza da Marco e Luca, apprezzando quanto imparato in meno di un ora. L`eccellenza italiana della Alan Farm, puo` essere uno stimolo per i contadini del vasto territorio africano, anche se la voce primaria e` la coltivazione di caffe.

“Voi siete il nostro mercato principale, e noi siamo il vostro fornitore di caffè più importante”


E a proposito di caffe, durante la permanenza italiana Robinah Nabbanja, intervenendo all`Italy – Uganda Busines Forum l Primo Ministro dell’Uganda, l’onorevole Robinah Nabbanja, ha invitato le aziende italiane a lavorare il caffè, il latte e i minerali ugandesi direttamente in Uganda, anziché importarli come materie prime.

L’appello è stato lanciato martedì, in occasione dell’apertura del primo “Uganda–Italy Business and Investment Forum” presso il Rome Cavalieri, hotel della catena Waldorf Astoria nella capitale italiana. “Vogliamo che i nostri amici italiani consumino caffè prodotto in Uganda, non solo coltivato in Uganda”, ha dichiarato l’onorevole Nabbanja ai funzionari ugandesi e ai leader aziendali italiani. Ha inoltre sottolineato che le fasi di torrefazione e confezionamento creerebbero posti di lavoro per la giovane popolazione ugandese.

L’Italia è il principale acquirente di caffè ugandese. Secondo un rapporto del Ministero dell’Agricoltura, nell’anno terminato ad aprile 2026, l’Uganda ha esportato 8,8 milioni di sacchi di caffè (da 60 kg ciascuno), per un valore di 2,4 miliardi di dollari.

L’onorevole Nabbanja ha osservato che gli agricoltori ugandesi, che si occupano della coltivazione, della cura e della raccolta del caffè, guadagnano ancora molto poco dalla vendita dei chicchi grezzi, mentre in Italia un chilogrammo di caffè lavorato viene venduto a circa 50 euro.

“È proprio qui che auspico delle partnership: per poter sostenere quel povero agricoltore ugandese che vi permette di avere una tazza di caffè sulla vostra tavola”, ha affermato.ugandacoffee #afcce23 #africancoffee #valueaddition #coffeeexports | Gerald  Kyalo (PhD)

Il dottor Gerald Kyalo, Commissario per il caffè presso il Ministero dell’Agricoltura, dell’Industria zootecnica e della Pesca, ha spiegato che oltre 12 milioni di ugandesi dipendono dal caffè per il proprio sostentamento e che l’Italia assorbe circa un quarto delle esportazioni di caffè dell’Uganda.

Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.