Il Comitato Promotore per l’istituzione del Parlamento per gli italiani all’estero rende noto il frutto del lavoro di preparazione svolto finora
Questa tabella comparativa, sintetica e immediata, illustra lo Schema di ripartizione delle competenze dello Stato alla base del disegno di legge costituzionale per garantire servizi efficienti, tutele sociali e giustizia fiscale a costo zero:
���� RESTA A CARICO DELLO STATO ITALIANO (ROMA)
��️ PASSA AL PARLAMENTO DEGLI ITALIANI ALL`ESTERO
AMBITO POLITICO ED ELETTORALE:
• Leggi di rilevanza nazionale, difesa, sicurezza interna e politica economica generale.
• Elettorato in patria limitato ai residenti sul territorio nazionale.
• Gestione del rimpatrio anagrafico con restituzione immediata del voto
nazionale.
AMBITO POLITICO ED ELETTORALE:
• Legislazione esclusiva e indirizzo politico sui servizi burocratici, anagrafici, scolastici e assistenziali oltreconfine.
• Elettorato attivo e passivo per i 60 membri del Parlamento Estero e per i COMITES.
• Relazione annuale obbligatoria alle Camere romane con diritto di audizione costituzionale.
INFRASTRUTTURA E PERSONALE:
• Titolarità e gestione delle sedi di Ambasciate e Consolati.
• Costo totale, stipendi e oneri del personale consolare di ruolo e dei
diplomatici.
• Mantenimento e congelamento dell`attuale contingente dei docenti di
ruolo dello Stato.
INFRASTRUTTURA E PERSONALE:
• Direzione operativa dei nuovi Uffici Elettorali e Tributari digitali interni ai Consolati.
• Delibera vincolante per l`assunzione di personale
contrattista locale nei Consolati e nei COMITES, coperta dal contributo dell`IMU, senza ridurre i costi dello Stato.
SERVIZI E FUNZIONI LOCALI:
• Funzioni di sovranità pura.
SERVIZI E FUNZIONI LOCALI:
• Gestione delle anagrafi AIRE, digitalizzazione integrale delle pratiche burocratiche senza obbligo
• Incasso del 30% della TARI da parte dei Comuni di origine per coprire il parziale e limitato utilizzo temporale delle case delle radici.
di presenza fisica.
• Istruttoria e liquidazione delle pratiche pensionistiche internazionali in raccordo con l`INPS.
SCUOLA, CULTURA E WELFARE:
• Mantenimento dei capitoli di spesa ordinari storici per l`istruzione e la
promozione culturale all`estero gestiti dallo Stato.
SCUOLA, CULTURA E WELFARE:
• Cabina di regia sui fondi destinati alle associazioni storiche.
• Utilizzo del gettito del 30% dell`IMU sulla casa delle radici come contributo di solidarietà per integrare i corsi di lingua e finanziare sussidi
sociali per i connazionali indigenti.
� CAMPAGNA APERTA PER I SOCI FONDATORI STORICI
Si precisa che il presente schema e la relativa relazione illustrativa costituiscono una bozza programmatica aperta, che il Comitato esaminerà, approverà e renderà ufficiale una volta completata la squadra.
Rivolgiamo un invito accorato a tutti i connazionali residenti all`estero, fieri delle proprie radici e provvisti di identità digitale (SPID o CIE): unitevi a noi per raggiungere il nucleo dei primi 10 membri fondatori storici necessari per rendere legalmente operativo il Comitato ed avviare le attività.
Il testo dell`articolato legislativo completo è a disposizione su richiesta. Invia la tuacandidatura o richiedi i documenti a: comitato.promotore@web.de
(Coordinatore Provvisorio: Nello Passaro
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Lettera inviata da Nello Passaro ala nostra redazione
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Gentile Direttore, Gentile Redazione,
si trasmette la presente nota con preghiera di pubblicazione del comunicato e dello schema allegato, informando tempestivamente i lettori degli ultimi sviluppi sulla proposta di riforma per il Parlamento degli Italiani all’Estero.
Il coordinamento provvisorio informa di aver notificato in data odierna una dura nota di protesta al Segretario Generale del CGIE a causa del totale e persistente silenzio istituzionale registrato dopo il sollecito dello scorso 2 ottobre. Di fronte al muro di gomma burocratico di chi si arrocca nella difesa dello status quo, il Comitato Promotore ha deciso di superare la melina ministeriale pubblicando direttamente lo Schema di ripartizione delle competenze dello Stato, frutto del lavoro di preparazione svolto finora dal Comitato.
Questo schema, strutturato a colonne comparative, traccia una linea netta ed evidente tra le funzioni sovrane che restano a carico dello Stato italiano (la diplomazia e il personale di ruolo) e la governance dei servizi che passa al Parlamento Estero, dimostrando la sostenibilità a costo zero e la natura sussidiaria della riforma. Viene messo in luce il valore del contributo di solidarietà del 30 % dell’IMU sulla “casa delle radici” (esentata al 100% dall’IMU comunale e ridotta al 30 % per la TARI per parziale utilizzo temporale), vincolato a integrare e potenziare i servizi sul territorio (impiegati locali, COMITES, corsi di lingua ed enti Co.As.Sc.It./COASIT, assistenza sociale) senza mai ridurre gli stanziamenti attuali dello Stato.
Si informa la collettività che è ufficialmente aperta la campagna di mobilitazione civile per il completamento del nucleo dei primi 10 membri costituenti provvisti di identità digitale (SPID o CIE), necessari per rendere legalmente operativo il Comitato. La successiva Relazione Illustrativa verrà offerta alla pubblicazione a tappe nelle prossime settimane. L’articolato legislativo completo rimane a disposizione su richiesta.
Cordiali saluti,
Nello Passaro
Coordinatore Provvisorio del Comitato Promotore
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